Doveva essere la gara della ripartenza azzurra e così è stato. Il Napoli sbanca lo stadio “Marco Antonio Bentegodi”, superando di misura i padroni di casa dell’Hellas Verona. Un match indirizzato già nella prima frazione di gioco, con la rete di Osimhen. Il nigeriano nella ripresa firma la doppietta, ma gli scaligeri rientrano in partita con il capitano Faraoni. La sfida resta incerta per lunghi tratti, ma poi l’espulsione di Ceccherini segna la prestazione dei padroni di casa che non riescono più a raggiungere il pareggio, grazie anche ad una buona gestione difensiva da parte dei partenopei.
Tre punti pensanti per il Napoli che non molla la corsa alla Scudetto.
OSIMHEN TRACCIA LA STRADA
Una gara che parte subito sui giusti binari. Hellas Verona e Napoli, dopo la consueta fase di studio, provano a creare spazi nelle rispettive difese avversarie. Un match gradevole al Bentegodi tra due squadre che vogliono far bene, anche se i tiri nello specchio latitano nella prima parte del gioco. Una sfida in sostaziale equilibrio, che si sblocca poco prima del quarto d’ora. Politano lavora una palla al centro, dove c’è Osimhen che impatta bene e supera Montipò, portanto in vantaggio gli azzurri.
Gli uomini di Tudor, subita la rete, provano subito la reazione, che c’è ma non è efficace. La retroguardia partenopea, nonostante i pericoli regge bene l’impatto. Il Napoli sfiora anche il raddoppio con un tiro di Fabian Ruiz da limite dell’area di rigore, su quale si oppone egregiamente Montipò. Alla mezz’ora di gioco il risultato premia ancora i campani, il Verona cerca di crescere attraverso il possesso palla, ma deve fare i conti con un’attenta fase difensiva degli azzurri.
Tegola per Tudor, che perde per infortunio Depaoli per un problema al flessore della gamba destra, al suo posto Bessa con Tameze che viene dirottato sull’out di sinistra. Il diktat della gara è sempre lo stesso, il Napoli pressa alto, mentre il Verona prova a trovare gli spiragli giusti per raggiungere il pareggio. I ritmi non tendono a calare, ma la prima frazione di gioco termina con gli uomi di Spalletti che vanno negli spogliatoi forti del vantaggio, seppur minimo, sugli scaligeri.
NEL SEGNO DI VICTOR, SBANCATA VERONA
Ripresa spezzattata, almeno nell’avvio. Il gioco si ferma in due occasioni. La prima per un pestone alla mano di Ospina, che viene soccorso dallo staff medico azzurro e resta in campo. Successivamente si fa male anche Osimhen, che accusa un dolore alla spalla, ma rientra anche il nigeriano. Quando si torna a giocare è un match a tratti confusionario, dove le squadre attaccano non badando molto agli schemi. Una gara sporca, approssimativa da parte degli azzurri che provano a contenere il Verona, entrato in campo con maggior cattiveria.
Si supera l’ora di gioco e il Napoli è ancora in controllo del vantaggio. Per proteggere il risultato Spalletti opera i primi cambi della partita mandando in campo Insigne ed Elmas per Lozano e Politano. Ancora dagli sviluppi di una rimessa laterale, i partenopei costruiscono il raddoppio. Di Lorenzo sfrutta una disattenzione difensiva dei gialloblù, per penetrare in area e servire Osimhen, che deve solo appoggiare in rete. Il match sembra essere messo in ghiaccio, ma la rete non spezza le gambe agli scaligeri, che con calma provano a risistemarsi. C’è la reazione degliuomini di Tudor, che riaprono i conti a un quarto d’ora dalla fine con Faraoni.
Ultima parte di partita incandescente, dove il Verona spinge alla ricerca del pareggio, mentre il Napoli difende con i denti il vantaggio. Un monologo dei pardoni di casa che stazionano nella metà campo partenopea. Arriva, però, l’episodio che avvantaggia la squadra di Spalletti: Ceccherini già ammonito colleziona il secondo giallo e salutando in anticipo la gara, lasciando i compagni in dieci negli ultimi minuti di partita. Forti del vantaggio i partenopei tornano a farsi vedere con forza dalle parti di Montipò. Mario Rui sfiora la terza rete, colpendo solo la traversa.
Nei minuti di recupero si infortuna Petagna, entrato poco prima, al suo posto Ghoulam. Termina così al Bentegodi, il Napoli torna alla vittoria, ritrovando le reti dell’attacco, o meglio di Osimhen, che trascina gli azzurri al successo.
TABELLINO DI GARA
HELLAS VERONA – SSC NAPOLI 1-2
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Ceccherini, Gunter, Sutalo; Faraoni, Tameze (90′ Casale), Ilic (90′ Hongla), Depaoli (38′ Bessa); Barak (90′ Cancellieri), Caprari; Simeone. A disposizione: Berardi, Chiesa, Bosilj, Coppola, Praszelik, Terracciano, Turra. Allenatore: Igor Tudor
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Fabian (90′ Zielinksi); Politano (63′ Elmas), Osimhen (90′ Petagna) (95′ Ghoulam), Lozano (63′ Insigne). A disposizione: Idasiak, Marfella, Demme, Juan Jesus, Mertens, Ounas, Zanoli. Allenatore: Luciano Spalletti
marcatori: 14′ e 71′ Osimhen (N), 77′ Faraoni (HV)
ammoniti: Gunter (HV), Ceccherini (HV), Ilic (HV), Faraoni (HV)
espulsi: Ceccherini (HV), Faraoni (HV)
angoli: 3-5
recuperi: 2’pt, 7’st
direttore di gara: il signor Daniele Doveri della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Alessio Berti della sezione di Pratoe Filippo Bercigli della sezione di Firenze
IV uomo: il signor Francesco Fourneau della sezione di Roma 1
VAR – AVAR: i signori Maurizio Mariani della sezione di Aprilia e Giovanni Baccini della sezione di Conegliano




