Givova Scafati domina Bologna, V nere sbiadite

Givova Scafati indomita e che raccoglie la terza vittoria consecutiva, riuscendo a superare i campioni d’Italia Virtus Segafredo Bologna.

Una Givova Scafati stoica espugna la Virtus Segafredo Arena, confezionando la terza vittoria consecutiva, ma anche  il primo KO per la formazione felsinea. Finisce 77-84, con il nuovo innesto Okoye che conquista lo scettro di MPV.

Virtus Segafredo Bologna-Givova Scafati Basket 1-1 all’intervallo: vantaggio per i gialloblù

Dopo un avvio equilibrato, conquistato dalla Virtus Segafredo con il punteggio di 22-18, la Givova Scafati ha iniziato a mettere le basi per la vittoria. Il massimo vantaggio raggiunto della formazione virtussina è di 7 punti, mentre quello dei gialloblù di Attilio Caja arriva anche a +15.

Un parziale pazzesco nel secondo quarto valevole per i 20-0. La Segafredo, infatti, non riesce ad andare oltre gli 8 punti nel periodo, restando a setto di canestri per oltre cinque minuti.

La Virtus si sblocca solo dalla lunetta andando a chiudere il primo tempo con un passivo di 11 punti. La Scafati, dunque, va al riposo con il vantaggio in tasca: 30-41 punteggio, e parziale di 8-23.

Nel secondo tempo l’avvio è di marca Scafati con i primi punti che arrivano dalla mano di Rossato, riportando il +13. Dopo9 il fallo subito da Shengelia, però, la Virtus comincia ad accorciare sfiorando il pareggio e il sorpasso.

Un parziale entusiasmante, in cui il 6-0 dei padroni di casa, si va a mischiare ad un faccia a faccia punto su punto, tripla su tripla, che fa entusiasmare i cestisti in campo. Giocatore dinamico e decisivo nel terzo quarto è stato certamente Niko Mannion, che ha accorciato arrivando quasi a due possessi da Scafati.

Finisce il parziale con un 26-23, equivalente al punteggio totale di 56-64. Okoye già si porta sulla doppia cifra dei punti, andando a segnare i primi 15 punti della sua esperienza in maglia gialloblù.

Givova stoica e storica: soffre ma tiene il vantaggio

Ultimo quarto che si fa ancora più avvincente grazie alla rincorsa dei padroni di casa, che a due minuti dalla sirena, sembrano ad un passo dal ribaltamento. Segafredo comincia mantenendo il proprio canestro inviolato per quasi tre minuti, ci pensa, però, Lamb a sbloccare la situazione, quando Bologna è punti dal pareggio.

Importante break successivo che permette a Scafati di allungare di nuovo, ma Segafredo accorcia con Mickey dall’arco.

Il punteggio sembra un elastico che si allunga e si accorcia. Break impetuosi di Scafati che dopo essere arrivata ad un possesso dall’essere raggiunta, riesce a rimettersi in posizione di sicurezza Segafredo che sembra vedere la vittoria negli ultimi minuti, ma Scafati riesce a rimettersi in avanti con Stone e Lamb.

Logan e Okoye chiudono il match in anticipo arrivando a cinque falli commessi. Ma alla sirena Scafati trionfa con il punteggio di 77-84, nonostante a Bologna vada la vittoria del parziale: 21-19.

Tabellino

Virtus Segafredo Bologna-Givova Scafati Basket 77-84 (22-18, 8-23, 26-23, 21-19)

Virtus Segafredo Bologna: Mannon 17, Martini N.E., Bellinelli 0, Pajola NE.E, Bako 0, Jaiteh 2, Lundberg 9, Shengelia 13, Hackett 18, Mickey 7, Camara 0, Weems 11. Allenatore Sergio Scariolo

Givova Scafati Basket: Lam 13, Thompson 8, Caiazza N.E., Pinkins 16, De Laurentiis N.E., Rossato 4, Imbrò 3, Monaldi N.E., Tchintcharauli N.E., Logan 17, Stone 5, Okoye 18. Allenatore Attilio Caja

MPV: Okoye

Matteo Imbrò Givova Scafati

Il playmaker Matteo Imbrò: «Ci stiamo preparando al meglio per questa sfida complicata, contro un avversario fortissimo come la Virtus Bologna. Stiamo lavorando molto sui dettagli e sull’esecuzione dei giochi, così da poter assimilare al meglio quello che dovremo fare domenica sera al cospetto di una squadra ricca di talento, dotata di un organico profondo.

Servirà una partita consistente, in cui dovremo curare ogni minimo dettaglio, consapevoli di dover prestare massima attenzione e concentrazione, perché potremo essere puniti in qualsiasi momento. Da ex della sfida, per me scendere in campo su quel parquet rivestirà una emozione particolare, anche perché affronteremo degli autentici fuoriclasse in una realtà dove si vive di basket e si respira basket».