Da oggi chiamatelo mister 300! Stiamo parlando di Gennaro Angiolino, che di professione fa il bomber e, nella giornata di ieri, è arrivato a quota 300 gol in carriera. Un traguardo prestigioso che Angiolino ha festeggiato con i suoi nuovi compagni della Virtus Afragola Soccer al termine della partita vinta 3 a 0 contro il Pianura Calcio 1977. “Il Principe”, soprannome che gli diede un suo compagno di squadra ai tempi del Teverola, è subentrato nel secondo tempo e nei minuti finali del match ha timbrato il cartellino chiudendo definitivamente i giochi. Gennaro Angiolino è cresciuto nella scuola calcio “Arci Scampia”, è qui che mosse i primi passi nel mondo del calcio prima di passare nell’under 18 del San Pietro Napoli guidata da Armando Coco. La sua esperienza nel club gialloverde durò un anno e, a fine stagione, rimase svincolato. Angiolino ritornò a giocare addirittura all’età di 22 anni: durante un torneo al campo “Mariolina Stornaiuolo” di Arzano fu notato e apprezzato da Nicola Casale, un dirigente del Napoli Centrale, che gli propose di vestire la maglia del club partenopeo che militava in Seconda Categoria. Fu una stagione straordinaria per Angiolino, che mise a segno la bellezza di 50 reti in campionato. Da l√¨ iniziò la sua carriera nel calcio dilettantistico campano dove Angiolino ha successivamente vestito con orgoglio, tra Promozione e Prima Categoria, le maglie di: Campania Piscinola, Teverola, Monte di Procida, Mondragone, Mugnano City, Oratorio Don Guanella Scampia e Plajanum Chiaiano. A 37 anni, il bomber di Sant’Antimo continua a divertirsi a suon di gol e grandi prestazioni. Dopo il traguardo dei 300 in carriera, l’obiettivo per quest’anno è senza ombra di dubbio portare la Virtus Afragola Soccer alla salvezza.
Ciao Gennaro, a chi vuoi dedicare questo traguardo?
“Il trecentesimo gol in carriera lo voglio dedicare a tutte quelle persone che hanno creduto in me, in particolare ai dirigenti della Virtus Afragola Soccer”.
Hai dei ringraziamenti da fare?
“Voglio ringraziare di vero cuore tutte le società dove ho militato durante la mia carriera e tutti gli allenatori con i quali ho avuto il piacere di lavorare: Massimo Di Sarra, Rosario Campana, Nicola Coppola, Vincenzo Onorato, Perna, Schettino, Cottuno, Cipolletta e Sandro Marino”.
Il gol più bello della tua carriera?
“Quello che ho messo a segno da centrocampo contro la Boys Melito”.
I tuoi progetti per il futuro?
“Sicuramente smetterò a breve di giocare a calcio, visto che ormai ho 37 anni e non posso più continuare”.





