Gelbison. Nodo stadio, cilentani tra Agropoli e Nocera

Sembrava ormai fatta per l’accordo di usufrutto del Curcio di Picerno. La Gelbison, attualmente semiorfana del Morra per le regole vigenti in Serie C sull’adeguatezza dello stadio, è alla ricerca di una nuova dimora. Secondo quanto riportato dai colleghi del Mattino, la situazione sembra decisamente cambiata.

Dopo un primo accordo sulla disputa delle partite casalinghe della Gelbison in quel di Picerno, i costi per l’affitto sono vertiginosamente aumentati costringendo Maurizio Puglisi a scelte diverse. Sembrerebbe, quindi, che la società cilentana abbia virato per tornare in terra natia, quindi in Campania. Ma dove? Sembrerebbe che ci sia un primo accordo con l’Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore.

Con buona pace anche della Nocerina, sembrerebbe, dunque, che la casa provvisoria della Gelbison sia proprio l’impianto dei rossoneri. Almeno, questo, in prima battuta. In questo caso i costi sarebbero molto più idonei alle casse del club rossoblù. L’altra opzione sarebbe quella che porterebbe al Guariglia di Agropoli, dove, però, sarebbero necessari dei lavori di restyling per metterlo a norma per la Serie C.

Inoltre, sulla questione Guariglia, ci sarebbe da sottolineare la poca disponibilità da parte dei tifosi dell’Agropoli, da sempre rivali di quelli di Vallo della Lucania. Una scelta, quindi, che potrebbe portare a problemi di ordine pubblico, complicando così la vita alla Gelbison.  In ogni caso, comunque, ora si pensa che sarà il San Francesco la casa ospitante la Gelbison in Serie C. Per il futuro a Puglisi l’ardua sentenza.