La fiammella della speranza per il titolo del Granianum non sembra del tutto assopita, pare che Stefano Righetti stia lavorando alacremente per cercare di iscrivere il titolo alla serie B di calcio a cinque.
Insieme ai vari nomi ex Sparta e Granianum per il parco giocatori, sono diverse le novità del progetto dirigenziale: Oliva sarebbe in panchina della Prima Squadra, Gargiulo o D’Alicandro i papabili per l’Under 21, insieme a Righetti anche il DS Giuseppe Costantino resterebbe nell’entourage. Oltre a loro altri pronti a supportare l’area organizzativa, ma intanto si continua a sondare il parco giocatori per la disponibilità.
Su questo è intervenuto Righetti: “Quanto vale per un giovane oggi avere un telefono all’ultimo grido per restare in contatto con gli amici, portare la ragazza al cinema, mangiare una pizza con gli amici? E se tutto ciò si realizzasse facendo sport in una squadra dilettantistica in ambito nazionale, quale potrebbe essere una serie B di calcio a 5?
Il nuovo progetto può garantire a chi ne vorrà far parte tutto questo. Bisogna cambiare l’ordine di idee per cui si spera in un rimborso che vada oltre la denominazione pura. L’indennizzo serve a coprire meramente le spese, perciò è e deve essere tale, al quale saranno affiancati dei premi per obiettivi e traguardi. Chi ne fosse entusiasta e volesse intraprendere questa strada ci contatti pure. Il “mestiere” di calcettista/dirigente prezzolato è finito, il momento di recessione impone un’analisi pragmatica: o fai sport o non lo fai”.
Il messaggio appare chiaro: sport come divertimento puro, con qualche vantaggio e senza spendere di tasca propria. Un’utopia per il futsal campano, un’opportunità visti i tempi, chissà in quanti saranno pronti ad accettare la sfida.




