Frattamaggiore. Ecco il primo tassello: sara’ Ciro Muro a guidare la juniores nerostellata

La società Frattamaggiore Calcio ha da poco comunicato di aver ingaggiato Ciro Muro come nuovo allenatore della Juniores per la stagione 2020/2021.

Si tratta di un accordo importante che testimonia quanto la compagine di Adamo Guarino abbia intenzione di investire sui giovani ed allestire una cantera di tutto rispetto. Assicurarsi la professionalità ed il carisma di un allenatore come Muro, abituato a raggiungere risultati eccellenti a livello giovanile, è il primo passo verso la costruzione di una juniores competitiva.

Campione d’Italia nel 1987 con il Napoli di Maradona, Ciro Muro vanta oltre 230 partite disputate tra Serie A e Serie B. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, l’ormai ex centrocampista decide di intraprendere la carriera di allenatore e dimostra di saperci fare soprattutto con i giovani. Colleziona esperienze positive a Caserta, Somma Vesuviana e Capriati (Molise) prima di ottenere l’incarico di tecnico della squadra Beretti del Napoli nel 2009. Guiderà per altri tre anni Allievi e Giovanissimi Nazionali della società partenopea, allenando giovani come i fratelli Insigne, Izzo ed Anastasio. Muro nei quattro anni di Napoli inanella vittorie e soddisfazioni, portando i suoi ragazzi a figurare nella Primavera ed al Torneo di Viareggio. Dopo la lunga e positiva parentesi azzurra, diventa responsabile del settore giovanile della Mariano Keller per poi passare alla guida della Puteolana. Oggi Mister Ciro Muro ha accettato la sfida nerostellata, consapevole di poter contribuire in maniera significativa alla crescita di un progetto ambizioso.

Di seguito riportate le prime dichiarazioni di Ciro Muro da allenatore della Juniores nerostellata: “Sono contento di entrare a far parte di una società blasonata come la Frattese. Stiamo parlando di una squadra che vanta un passato importante e, con l’avvento della nuova proprietà, ha già posto le basi per ritornare nel calcio che conta. Un mese fa ricevetti una chiamata da Lello Bassolino (Team Manager nerostellato, ndr), che mi presentò un progetto serio e ragionato. Sono stato accolto in maniera impeccabile dalla proprietà ed intendo ringraziare Adamo e Raffaele Guarino per la stima, ribadita a più riprese, che hanno riposto in me. I patron hanno una forte progettualità e puntano a portare la Stella in Lega Pro. Io mi impegnerò al massimo affinchè la Juniores venga curata nei minimi dettagli e soprattutto faccia bene. Sono dell’idea che i ragazzi, anche in ottica under, sono fondamentali e spero di allestire una fucina di giovani talenti, che possano tornare utili in prima squadra. Alla Frattese porto la mia esperienza sia da calciatore che da allenatore, mista a professionalità, serietà e voglia di lavorare. Alleno da 15 anni, ma ho ancora tanta voglia di fare bene e far crescere i giovani, con cui ho sempre un ottimo rapporto. Penso che il calcio sia una cosa seria ed i ragazzi vadano mentalizzati sin da subito affinchè possano raggiungere ottimi risultati. La Frattese deve essere una famiglia, un solo ed unico gruppo, e farne parte per me è solo un onore!”

fonte: Frattamaggiore Calcio