Europei Scherma. Di Francisca oro nel Fioretto

Iniziano nel migliore dei modi i Campionati Europei Assoluti di Zagabria 2013. Arriva infatti la prima medaglia per l’Italia. E’ la medaglia d’oro di Elisa Di Francisca nel fioretto femminile. L’olimpionica bissa il titolo continentale vinto a Sheffield 2011 con una prestazione eccellente conclusasi in finale contro la russa Diana Yakovleva, sconfitta col punteggio di 15-7. Un successo particolare per Elisa Di Francisca, che torna alla vittoria in una competizione internazionale dopo l’oro olimpico di Londra, regalando anche la prima grande gioia al commissario tecnico, Andrea Cipressa, ed a Giovanna Trillini, che da ex compagna di squadra si e’ trasformata in “maestro” personale.
La cavalcata di Elisa Di Francisca, dopo la fase a gironi conclusi con una sola sconfitta, l’ha vista vincere il match del tabellone delle 32 contro la turca Karamete per 15-5 e quello nel turno delle 16 contro l’ostica francese Astrid Guyart per 15-9. Il tabellone dei quarti ha poi riproposto la sfida che undici mesi fa a Londra valse il titolo olimpico: Elisa Di Francisca contro Arianna Errigo. Come sulla pedana a cinque cerchi, a vincere e’ stata la jesina, stavolta pero’ col punteggio di 15-5. A seguire l’assalto di semifinale contro la francese Ysaora Thibus vinto per 15-12. “Avevo avvertito buone sensazioni sin dall’ultimo ritiro collegiale – ha dichiarato l’azzurra – E’ un successo molto importante per me. Non sara’ l’oro olimpico ma e’ una vittoria che vale tantissimo. Non potevo sperare di avere viatico migliore viatico verso i Mondiali di Budapest in programma ad agosto. Dedico la vittoria ad Alessia Politi (la motociclista italiana in gravi condizioni dopo un incidente in pista, ndr) jesina come me”. A fermarsi nel tabellone dei quarti, oltre ad Arianna Errigo, anche le altre due azzurre, Benedetta Durando e Carolina Erba, sconfitte rispettivamente dalla francese Thibus per 15-7 e dalla tedesca Golubytskyi per 12-11 alla priorita’.
Arianna Errigo era giunta nel tabellone delle 8 dopo aver sconfitto per 15-2 sia la romena Boldor nel primo match di giornata, che l’ungherese Katharina Varga nell’assalto del tabellone delle 16. Benedetta Durando, aveva invece siglato due rimonte: la prima contro la polacca Chlewinska per 11-10 al minuto supplementare, la seconda per 15-14 contro la russa Larisa Korobeynikova. Carolina Erba, dal canto, aveva dapprima avuto ragione della belga Groslambert per 15-6 e poi, col punteggio di 15-12, dell’ungherese Gabriella Varga. ella fase a gironi, Arianna Errigo e Carolina Erba avevano vinto tutti gli assalti del proprio raggruppamento, mentre Benedetta Durando ed Elisa Di Francisca avevano vinto cinque dei sei assalti affrontati.
Arriva un carico di rammarico dalla prova di spada maschile dove Enrico Garozzo si ferma ai piedi del podio. Il quinto posto dell’azzurro lascia tanto amaro in bocca, per via della sconfitta contro il francese Jerent. Garozzo, che nel percorso di gara aveva sconfitto l’ucraino Karuchenko per 15-11, nel tabellone dei 32 sul portoghese Cordeiro per 15-8 e poi, nell’assalto valido per approdare ai quarti, contro il russo Anokhin per 15-9, dopo aver rimontato il punteggio contro il transalpino portandosi in vantaggio per 13-11, e’ uscito sconfitto per 15-13.
“Sono molto contento per come ho tirato – e’ il commento di Enrico Garozzo affidato al suo profilo su Twitter – ma mi brucia troppo non aver preso la medaglia. Adesso voglio andarla a prendere a squadre!”. Si e’ fermato invece nel tabellone dei 16 Matteo Tagliariol, sconfitto dal francese Robeiri per 15-11, dopo che aveva sconfitto nel turno precedente il campione del Mondo 2010, Nikolai Novosjolov per 15-9 e, nel turno dei 64 il norvegese Ertzeid col punteggio di 15-8. Paolo Pizzo e’ invece uscito sconfitto dal match del turno dei 32 contro il russo Anokhin per 15-12, dopo aver superato nei 64 per 15-11 il norvegese Backer.
mentre Enrico Garozzo, numero 2 del tabellone, ha sconfitto l’ucraino Karuchenko per 15-11. Diego Confalonieri, invece, dopo aver vinto il match del tabellone dei 128 per 15-13 contro il norvegese Torkildsen, e’ uscito sconfitto dalla sfida contro il russo Sukhov per 15-12. Nei gironi, Enrico Garozzo aveva vinto tutti i match del proprio raggruppamento, mentre Paolo Pizzo e Matteo Tagliariol avevano subito una sola sconfitta. Due vittorie e tre sconfitte per Diego Confalonieri. (AGI) .

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