Euro Cup. DOOA Posillipo-Montpellier 11-7. Rossoverdi ai quarti di finale

DOOA Posillipo vs Montpellier WP 11 – 7;

DOOA Posillipo: Cappuccio, Dolce, Rossi 1, Foglio 2, Mattiello, Radovic 2 (1R), Renzuto Iodice, Gallo 3, Klikovac 3, Bertoli, Mandolini, Saccoia, Negri – Allenatore Bruno Cufino

Montpellier: Jaszbereniy, Aguilar, Pastry, Martel, Saudadier 1, Mustur, Peisson 2, Heinrich 2 (1R), Ladouce, Vlahovic 2, Laux, Chipotel, Aulas – Allenatore Fabien Vasseur

Arbitri: Szekely (UNG) e Galindo (SPA);

Parziali: 5-4, 1-0, 3-1, 2-2;

Superiorità numeriche: Posillipo 1/2 + 1/1R ; Montpellier 3/10 + 1/2R;

Note: Usciti per raggiunto limite di falli Bertoli (P) nel 4°T – Vlahovic (M) fallisce un rigore nel 4°T.

Il DOOA Posillipo non manca l’appuntamento con il primo posto del girone dominando i francesi del Montpellier anche grazie all’ottima prestazione di Negri che cala la saracinesca e para tutto quello che è possibile parare e, in certe situazioni, (leggi uno contro zero) anche l’imparabile.

Squadra rossoverde concentrata e determinata per l’intero match. E che l’incontro stesse andando nella giusta direzione lo si è capito fin da subito quando in soli sessanta secondi la formazione napoletana costruisce un doppio vantaggio con Klikovac e Rossi che finalizza la prima superiorità conquistata.

Il primo tempo è comunque ricco di emozioni e di gol con gli ospiti che riescono ad andare al riposo indietro di una sola lunghezza; infatti, alle già citate reti di Klikovac e Rossi si sommano il secondo gol del centroboa montenegrino e le reti di Gallo e Foglio, mentre i francesi rispondono con le doppiette di Peisson ed Heinrich (uno su rigore).

Nel secondo quarto il ritmo rallenta e, dopo batti e ribatti, l’unica rete del tempo la mette a segno capitan Gallo, per cui si arriva al giro di boa di metà match con il Posillipo avanti di due reti.

La svolta definitiva arriva nel terzo quarto quando i napoletani allungano decisamente portandosi sul più quattro con ancora un gol di Gallo (il terzo), la seconda rete di Foglio e la bomba dalla distanza di Radovic a quattro secondi dal termine del tempo che mette definitivamente l’ipoteca sulla vittoria finale e sul passaggio di turno.

Nell’ultima frazione il DOOA Posillipo amministra il cospicuo vantaggio senza concedere comunque nulla agli avversari. Difatti, prima Radovic su rigore e poi Klikovac rispondono colpo su colpo a Saudadier e Vlahovic.

Alla fine, Cufino particolarmente soddisfatto ha dichiarato:

La nostra qualificazione agli ottavi, che apparentemente ha un significato relativo, ha invece per noi un grande valore per tutta una serie di fattori. E’ stata ottenuta fermando una squadra forte, navigata ed esperta come lo Spartak Volgograd, dichiaratamente pretendente all’Eurocup, contro la quale abbiamo giocato a viso aperto una partita molto fisica nonostante la giovanissima età e l’inesperienza di gran parte della squadra. E’ stata ottenuta riuscendo oggi a rifilare uno scarto di 4 reti al bravo Montepellier nonostante una direzione di gara allucinante e penalizzante se non fosse altro per i numeri: 2 sole espulsioni a favore in tutta la partita è quasi ai limiti del record. E’ stata ottenuta dopo due sconfitte in campionato (derby con l’Acquachiara e Recco) che potevano fiaccarci psicologicamente specie per la maniera in cui erano maturate e che, invece, non hanno lasciato strascico alcuno.

Usciamo da queste tre partite con una consapevolezza nuova sulla nostra potenzialità e con entusiasmo crescente. In questi giorni abbiamo compreso che in molte circostanze ciò che maggiormente dobbiamo temere in tutte le partite a venire, campionato o coppa che sia, è la nostra tenuta mentale, fattore sul quale incentreremo il nostro lavoro.

La predisposizione all’allenamento ed al sacrificio di questa squadra è davvero elevato; si tratta dell’ingrediente principe per far quadrare anche tutti gli aspetti dell’organizzazione del gioco che ancora non funzionano come dovrebbero. Ora dobbiamo guardare avanti con convinzione, con umiltà e, perch√© no, anche con un pizzico di orgoglio per quello che stiamo costruendo. Continuando cos√¨, con il sostegno di tutto l’esigente ambiente del nostro sodalizio, andare molto avanti è possibile.

 

Classifica Finale: DOOA Posillio e Spartak Volgograd 7, Montpellier WP 3 e Steaua Bucarest 0

Qualificate alla fase successiva: 1° DOOA Posillipo (per differenza reti) e 2° Spartak Volgograd

 

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