Euro 2016. Italia-Svezia 1-0. Una magia di Eder per gli ottavi, Ibrahimovic blindato

L’Italia torna in campo allo Stadium Municipal di Tolosa dopo il convincente successo sul Belgio, avversaria degli azzurri è la Svezia che nella prima partita ha pareggiato (1-1) con l’Irlanda.

GARA – Antonio Conte opta per un solo cambio rispetto alla gara col Belgio: Florenzi prende il posto di Darmian sull’esterno. Confermatissima la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) in difesa. Davanti ci sono √âder e Pellè. Il collega Erik Hamr√©n schiera la Svezia col 4-4-2: Ibrahimovic è il faro della squadra, accanto a lui gioca Guidetti; linea mediana affidata a K√§llstr√∂m e all’ex Cagliari, Ekdal. La prima frazione di gioco vede Buffon e soci bloccati, poco possesso (60% Svezia) e lanci lunghi che non favoriscono la manovra: in 45 minuti √âder e Pellè non hanno giocato nemmeno un pallone in area avversaria. Da segnalare la marcatura asfissiante su Ibrahimovic, con Chiellini che lo segue come un’ombra fino in mediana.

Nessun cambio ad inizio ripresa, allora Conte opta per Zaza al posto di Pellè al 60′, poi Thiago Motta prende il posto di De Rossi al 74′, ma poco o nulla cambia tatticamente. La gara si infiamma nel finale, all’82 cross di Giaccherini dalla sinistra e Parolo di testa centra la traversa. Serve la giocata di qualità per sbloccare il risultato, ci pensa Eder, che sfrutta la sponda di Zaza, accelera e dribbla lasciando partire un destro sul secondo palo che non lascia scampo a Isaksson: 1-0 all’88’. Ultimi minuti

CLASSIFICA – In virtù del risultato odierno, la situazione del Girone E vede l’Italia in testa e qualificata agli ottavi, la Svezia segue a 1 punto con l’Irlanda, fanalino di coda il Belgio in attesa della sfida ai protetti di San Patrizio.

1 ItaliaItalia 2 6
2 SveziaSvezia 2 1
3 IrlandaIrlanda 1 1
4 BelgioBelgio 1 0

 

POST GARA – Il primo ai microfoni della Rai è il tecnico Antonio Conte: “Loro arrivavano prima di noi sulla palla, gara fisica, ma le occasioni più importanti sono state le nostre. Intanto chi si immaginava la qualificazione? Siamo agli ottavi e ancora brucia a molta quanto accaduto in Brasile“. Le parole di Eder, man of the match: “Non ci sono gare facili, la Svezia è stata una squadra tosta. Meglio nel secondo tempo, ci tenevamo a vincere, un successo di gruppo. Fino in fondo daremo tutto, la forza è il gruppo. Il lavoro che ho fatto per esserci mi ha ripagato, ho avuto l’occasione e mi sono fatto trovare pronto”.