Entella-Salernitana. I granata inseguono il Lecce in quel di Chiavari

Oggi nel primo pomeriggio la Salernitana di Fabrizio Castori fa visita all’Entella di Vivarini con l’obiettivo di vincere e sperare in un passo falso del Lecce impegnato contro la Spal. I biancazzurri sono ultimi in classifica con 22 punti, a meno 10 punti dal Cosenza quintultimo, i granata sono invece terzi a 54 punti, a meno quattro dal Lecce secondo e quindi dalla promozione diretta in Serie A. Teatro della gara lo stadio “Comunale” di Chiavari.

COME ARRIVA L’ENTELLA
Mister Vivarini dovrà fare a meno di Capello, De Luca, Paolucci e Paroni. In porta andrà Borra: l’undici iniziale non sarà molto differente da quello che ha sofferto, e tanto, a Pordenone, con un 4-3-1-2 a trazione anteriore che sfrutterà la fantasia di Schenetti e Morosini e la fisicità di Mancosu, già letale contro la Salernitana nel match d’andata e nettamente favorito sull’ex Rodriguez. Per lui pochissime presenze e zero gol in un’annata da dimenticare. In mediana conferme in vista per Brescianini, Mazzocco e Dragomir, anche se quest’ultimo è in ballottaggio con Settembrini. In difesa Pellizzer, Costa e Coppolaro hanno scalzato posizioni nelle gerarchie e sembrano pronti a partire dall’inizio, l’ultima maglia dovrebbe andare a Chiosa.

COME ARRIVA LA SALERNITANA
Totale emergenza per mister Castori che, in un colpo solo perde Dziczek, Lombardi, Guerrieri, Adamonis, Coulibaly, Aya, Gondo e Jaroszynski. Non bisogna dimenticare che sono diffidati calciatori come Kiyine, Di Tacchio, Djuric e Tutino e che la Salernitana affronterà in rapida successione Venezia, Monza ed Empoli per il tour de force che vale la promozione diretta. In virtù di tutte queste assenze si potrebbe passare al 4-4-2, con lo spostamento di Veseli a sinistra e la riconferma di Cicerelli sull’out mancino dopo il gol segnato col Frosinone. Bogdan ha scontato il turno di squalifica e scalza Mantovani in difesa, Capezzi si riprende la maglia da titolare mentre Anderson è nettamente favorito su Djuric per affiancare Gennaro Tutino.

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