De Rossi polemico: “A Roma si vive anche di calunnie”

”A Roma si vive anche di calunnie‚Ķ ”. E’ lo sfogo di Daniele De Rossi, impegnato con la Nazionale nella Confederations Cup in Brasile. ”La cosa grave e’ dover negare accuse folli o dicerie becere”, dice riferendosi all’ambiente di Roma. ”In Europa, in Nazionale, sono considerato non dico una stella, ma un giocatore molto importante. A Roma invece devi stare sempre attento a come ti muovi, a quello che dici, perche’ ti vengono attaccante delle ‘pecette’ vergognose”, aggiunge il centrocampista giallorosso. ”Io penso che chi calunnia e’ peggio di chi fa la spia. E a Roma si vive anche di calunnie. Ormai si sa e ci si convive. Si impara a conviverci: quando gioco male, gioco male per colpa mia e quando gioco bene, gioco bene per merito mio”, dice nella serata brasiliana dopo la gara vinta 2-1 dagli azzurri contro il Messico ”Penso di essere un ragazzo onesto e devo anche fare una valutazione. Nelle ultime volte sono stato il migliore in campo, magari non questa sera. Ma ho comunque fatto una buona partita. Le cose sono andate regolarmente molto bene. Quindi c’era tanta differenza rispetto a quello che facevo alla Roma”, aggiunge riferendosi alla differenza di prestazioni tra Nazionale e club. ”E’ anche giusto rendersi conto di quello che mi circonda a livello ambientale. Il Maracana’ e’ sotto gli occhi di tutto il mondo e la pressione dovrebbe essere superiore. Giocare nella Roma mi da’ una pressione diversa, meno ‘mondiale’ ma piu’ ‘passionale’ e a volte forse mi confondo e mi coinvolge troppo”, ipotizza.

fonte: Adnkronos

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