De Laurentiis furioso…e non ha tutti i torti!

Regala un titolo di giornale ad ogni sua comparsata. Anche stasera Aurelio De Laurentiis non si è risparmiato all’uscita dall’assemblea di Lega, scagliandosi contro i suoi colleghi per quanto concerne la Supercoppa e la riforma del campionato Primavera. Partiamo dal primo trofeo italiano in palio il prossimo 18 Agosto: contro ogni previsione, la sfida tra Juve e Lazio non si disputerà allo Juventus Stadium di Torino ma all’Olimpico di Roma. Una mossa distensiva da parte dei bianconeri per ripristinare i buoni rapporti con la Lazio in seguito alle polemiche scaturite dal rifiuto della Vecchia Signora di giocare la finale in Cina. “La Supercoppa? Non la giocher√≥ più”. Evidentemente il patron non avrà digerito il modus operandi, visto già il suo tentativo estremo nello scorso anno di disertare la trasferta asiatica, proponendo alla Juve una doppia finale con formula andata e ritorno. In quella circostanza la proposta fu rigettata sul nascere, oggi invece i bianconeri si sono seduti e hanno ceduto al tavolo delle trattative.
Più intrigata la questione legata al campionato Primavera.

Da tempo in Italia si sottolinea come i giovani siano impossibilitati ad esplodere perch√© non impiegati in campionati di un certo spessore tecnico-tattico. Sul modello spagnolo, De Laurentiis avrebbe gradito l’apertura ad una squadra riserve, da far partecipare ai campionati di LegaPro. Una voce lontana dal coro. L’idea nuova era quella di unificare in un unico girone da 20 tutte le selezioni Primavera. Un’altra tentativo andato a vuoto: “Siamo dei morti di fame. Per problemi logistici e di costi abbiamo dovuto suddividere le squadre in due gironi da 10”. Parole forti da parte del massimo dirigente partenopeo che sicuramente non lasceranno indifferenti colleghi ed addetti ai lavori. Aurelio De Laurentiis: un vulcano sempre pronto ad esplodere.

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