Cremonese-Salernitana. I salernitani sfidano l’incognita lombarda

Alle 14:00 la Salernitana è impegnata sul campo della Cremonese per un altro impegno con il campionato di Serie B. Nella gara del “Giovanni Zini” i granata partono col favore del pronostico ma i lombardi sono una mina vagante dato che sulla carta hanno grosse potenzialità. La quarta contro la quindicesima forza del campionato, quattordici punti di differenza tra le due: i salernitani vogliono ritornare alla vittoria dopo gli ultimi pareggi, i grigiorossi allontanarsi quanto piú possibile dalla zona retrocessione.

COME ARRIVA LA CREMONESE
Tre vittorie e tre sconfitte nelle ultime sei, i lombardi di Fabio Pecchia dopo le vittorie contro Brescia e Frosinone sono inciampate di nuovo contro il Vicenza nell’ultimo turno. Dopo la Salernitana arrivano l’Ascoli, l’Entella e la Reggiana: quattro partite che diranno realmente quale sará il destino di Deli e compagni. Oggi ci sará qualche assenza nel reparto difensivo, il più carente dal punto di vista numerico. Stavolta, però, Pecchia non dovrà adattare due centrocampisti e potrà riproporre calciatori di ruolo: e così Zortea e Valeri comporranno un quartetto di livello con fisicità completato da Ravanelli e Bianchetti. In mediana c’è l’imbarazzo della scelta, ma la struttura fisica dei granata dovrebbe far ricadere la scelta su Castagnetti, Valzania e Bartolomei, con Gaetano alle spalle delle punte. È la terza partita in una settimana, ma rinunciare ad un Ciofani così ispirato sarebbe impossibile: al suo fianco possibile rientro di Strizzolo, Baez dovrebbe vedersi nella ripresa.

COME ARRIVA LA SALERNITANA
Sei pareggi ed una sola vittoria nelle ultime sette, gli uomini di Fabrizio Castori non perdono, è vero, ma vincono raramente. Tuttavia la classifica permette ancora di sognare e con una vittoria tutto finirebbe nel libro dei ricordi. Out soltanto Lombardi e Dziczek: per entrambi stagione virtualmente conclusa. Il tecnico marchigiani lascia a casa Antonucci per scelta tecnica e ripropone il 3-5-2, con Belec tra i pali al posto di Adamonis(il giovane lituano ha difeso la porta e ben figurato in tre gare senza mai subire gol). Jaroszynski vince il ballottaggio con Durmisi e conserva la maglia da titolare, in mediana Capezzi rimpiazza un altalenante Kiyine. Al netto delle ottime prove da subentranti, Cicerelli e Anderson dovrebbero restare ancora in panchina. In avanti potrebbe riposare Milan Djuric, a secco da quasi tre mesi: con Tutino ci sarà Gondo. Casasola a destra è considerato intoccabile così come Coulibaly, molto stimato da Castori e sempre titolare da quando ha firmato per la Salernitana. Sempre in mezzo al campo Di Tacchio, che ha sbagliato il penalty dei 3 punti contro la Spal e vuole rifarsi.