Coppa Italia. Napoli 6 storia, superata la Juventus ai rigori

La 73esima edizione della Coppa Italia sorride al Napoli, ma solo al termine della lotteria dei calci di rigore. Non sono bastati i novanta minuti più recupero per decidere chi incoronare campione tra i bianconeri e i partenopei. Alla fine dei calci di rigore ad alzare la coppa è la squadra di Gattuso, decisiva la parata di Meret su Dybala e l’errore di Danilo dal dischetto.

RISULTATO BLOCCATO – In una finale si sa, le squadre in campo danno sempre il massimo e in questo caso è limitato alla condizione attuale delle sfidanti. Una Juventus forse più propositiva in fase offensiva, ma un Napoli bravo a chiudere le linee di passaggio dei bianconeri. Un match vivo, il gioco c’è e l’impegno di certo non manca, ma sembra mancare la scintilla per farlo decollare definitivamente. Qualche minuto prima della mezz’ora Insigne prova a sbloccare il risultato con una punizione velenosissima, che si stampa sul palo, ma con Buffon che c’era sulla traiettoria. Azzurri messi bene in campo non danno cenni di cedimento in fase difensiva, nonostante qualche disimpegno sbagliato, mentre sembrano più confusionari in zona d’attacco. Si gioca sull’errore dell’avversario, la squadra di Gattuso ne commete alcuni madornali, ma non sfruttati dai campioni d’Italia in carica. Il Napoli si accedende improvvisamente nel finale di primo tempo, con Demme che arriva a tu per tu con Buffon, senza però riuscire a superare l’estremo bianconero. Il portiere della Juventus si supera anche sul corner che segue, opponendosi alla conclusione di Insigne. Il primo tempo si chiude con le due contendenti che vanno a riposo con il risultato bloccato sul pareggio.

IL PARI PERSISTE – Al ritorno dagli spogliatoi non ci sono novità, le squadre tornano in campo con gli stessi undici di partenza. Nella ripresa il copione è simile a quello della prima frazione di gioco. Il Napoli è sempre attento a non lasciare spazi, ma prova anche ad alzare la testa, mentre i bianconeri provano a pungere, ma con scarsi risultati. Superata la mezz’ora la partita resta bloccata, i ritmi sono blandi a causa della scarsa condizione fisica molto la prestazione dei calciatori sul terreno di gioco.  A dieci minuti dalla fine, il subentrato Politano prova ad impensierire Buffon con un colpo di testa, che finisce tra le mani del portiere juventino. L’intensità cala nei minuti finali, quando il Napoli cerca il colpo vincente con lo spunto giusto che Insigne non sfrutta. Gli uomini di Gattuso sfiorano la vittoria nel finale, con Buffon che si oppone alla conclusione di testa di Maksmovic, ma sulla ribattuta si ripete su Elmas con l’aiuto del palo. Nulla da fare, il risultato non si schioda dallo 0-0 e a decretare chi vincerà la 73esima edizione della Coppa Italia saranno i calci di rigore.

LOTTERIA DEI RIGORI

Napoli: Insigne (gol), Politano (gol), Maksimovic (gol), Milik (gol)

Juventus: Dybala (parato), Danilo (fuori), Bonucci (gol), Ramsey (gol)

TABELLINO DI GARA
NAPOLI – JUVENTUS: 4-2 dcr (0-0 tr) 

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (81′ Hysaj); Fabian Ruiz (80′ Allan), Demme, Zielinski (88′ Elmas); Callejon (66′ Milik), Mertens (67′ Politano), Insigne. A disposizione: Karnezis, Luperto, Ghoulam, Manolas, Llorente, Lozano, Younes. Allenatore: Gennaro Gattuso

Juventus (4-3-3): Buffon; Cuadrado (85′ Ramsey), Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (74′ Bernardeschi), Matuidi; Douglas Costa (65′ Danilo), Dybala, Ronaldo. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, De Sciglio, Muratore, Olivieri, Rabiot, Rugani, Vrioni, Zanimacchia. Allenatore: Maurizio Sarri

marcatori: //

direttore di gara: il signor Daniele Doveri della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo e Stefano Alassio della sezione di Imperia
IV uomo: il signor Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo
VAR: il signor Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia
AVAR: il signor Giorgio Schenone della sezione di Genova

ammoniti: Bonucci (J), Mario Rui (N), Dybala (N)
espulsi: //
possesso palla: 50%-50%
angoli: 5-5
tiri: 10-8
tiri in porta: 6-3
tiri fuori: 4-5
parate: 3-6
fuorigioco: 2-1
falli: 9-19
recuperi: 1’pt, 3′ st
note: coreografie virtuali sugli spalti dell’Olimpico

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