Cittadella-Salernitana. Emozioni assicurate al “Tombolato”: le ultime

È uno dei big match di questo turno infrasettimanale di Serie B, con la Salernitana imbattuta da dieci giornate e con il Cittadella che viene dal pari sul campo dell’Empoli e dalla vittoria interna col Pisa. Gli uomini di Castori sono terzi in classifica a quota 47 punti, quelli di Venturato sono invece sesti a quota 44 punti. Vediamo come arrivano le due squadre a questo appunatemento.

COME ARRIVA IL CITTADELLA
Due vittorie, due pareggi e due sconfitte nelle ultime sei per gli uomini di Roberto Venturato, che stanno risalendo la classifica alla ricerca di un piazzemento assicurante nei play-off. Tra i convocati per stasera non compare l’attaccante Tsadjout, che salta la sfida contro la Salernitana al pari di Branca, ma invece recuperano in extremis Frare e Pavan che, però, dovrebbero accomodarsi in panchina. Qualche piccolo problema muscolare anche per Perticone che, presumibilmente, non sarà rischiato dal primo minuto. Nelle prove tattiche di ieri il tecnico Venturato ha insistito sul 4-3-2-1, con Ogunseye unica punta e il tandem Gargiulo-D’Urso alle spalle per conferire maggiore qualità alla manovra. Dietro intoccabile Adorni. Possibile ci sia anche capitan Iori dal primo minuto, pronto ad un bel duello con il collega e pari ruolo Di Tacchio. Certo di una maglia anche l’esterno Donnarumma.

COME ARRIVA LA SALERNITANA
Il pari deludente nell’ultimo turno contro il Cosenza ha lasciato strascichi dalle parti dell’Arechi. Fabrizio Castori tuttavia dará ancora fiducia al 3-5-2 che, comunque, ha portato i granata campani al secondo posto in classifica in condominio con il piú gettonato Monza. Unico dubbio in difesa, con Bogdan favorito su Mantovani per la sostituzione dell’infortunato Ramzi Aya. A destra, dopo due panchine consecutive, ci sarà Casasola, a sinistra Jaroszynski vince ancora il ballottaggio con Cicerelli e Durmisi. In mediana Capezzi riprende il suo posto, out invece Kiyine che si è mangiato un gol praticamente fatto contro i cosentini e sta deludendo molto in questo scorcio di stagione. In avanti Gondo torna dall’inizio, al suo fianco potrebbe esserci il bosniaco Djuric. Dalla panchina Gennaro Tutino.