Città di Sant’Arpino, mister Iazzetta: “Troppi anni senza calcio, è una sfida”

Raffaele Iazzetta è l’allenatore del Cittá di Sant’Arpino, la compagine dai colori giallo e rosso che da ottobre figurerà nel campionato di Prima Categoria. Il tecnico, ex Casoria e Nuova Napoli Nord, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della società. Di seguito l’intervista integrale:

Lei ha sposato fin da subito questo progetto e sembra sempre piú convinto della sua scelta. Perchè ha scelto di fare calcio a Sant’Arpino?

Il progetto l’ho sposato sin da subito, mi affascinano i colori e soprattutto la storia della città. A spingermi è stato il fatto che sono troppi anni che manca il calcio, a me piacciono le sfide.

Quali sono le sue esperienze sulle panchine? Dove ha iniziato la carriera da allenatore?

Ho avuto il piacere e la fortuna di allenare in categorie superiori con società come Casoria, Nuova Napoli Nord. Ma, al di là di tutto, per me la categoria va vista in secondo piano, conta il progetto e le cose fatte perbene. Si possono avere ambizioni e stimoli anche in terza categoria, basta che ti circondi di persone serie e competenti.

C’è uno stretto rapporto con il team manager Pasquale Paudice. Dove è nata questa collaborazione? L’idea di portare il calcio nel santarpinese è stata di entrambi?

Con Pasquale Paudice c’è un rispetto che va al di fuori del calcio. È una persona di calcio competente, ha militato come calciatore in categorie professionistiche e io lo considero un insegnante di calcio. Ci siamo conosciuti l’anno scorso in promozione a Casoria. Portare il calcio a Sant’Arpino è stata un’idea condivisa.

Cosa puó dirci della situazione attuale del Cittá di Sant’Arpino? Pensieri sui giocatori ufficializzati, idee per il futuro e che tipo di squadra vuole vedere sui campi?

Per quanto riguarda il mercato fatto, ci tengo a ringraziare tutta la società ed in primis al direttore Salvatore Perrotta che ha fatto da tramite con diversi calciatori. Ci manca ancora qualche tassello ma sono sicuro che il direttore prima del 29 agosto, data in cui partiremo con la preparazione, ci completerà la rosa. Coloro che hanno scelto di vestire questa maglia devono caricarsi di responsabilità e soprattutto di rispetto. Pretendo che ognuno di loro sudi la maglia e sia pronto nelle battaglie calcistiche per dare tutto pur di portare il risultato a casa.