Chievo Verona. Favola calcistica finita, clivensi verso la sparizione

Il Chievo Verona chiude i battenti. Cala davanti ad esso un sipario che lascia l’amaro in bocca e che non porterá nemmeno ad un sequel dato che le manifestazioni di interesse all’iscrizione al campionato di Serie D pervenute agli uffici del Comune sono pari a 0. Il termine ultimo per risollevarlo dalle ceneri è il 24 Agosto, data in cui la Figc si aspetta una volontá di acquisizione del titolo gialloblè. Ma le speranze sono pressochè nulle.

La fondazione nel 1929, lo scioglimento nel 1936, la rifondazione nel 1948 e poi il “Marcantonio Bentegodi” in festa, gli 11 campionati consecutivi in Serie A fino alle partecipazioni storiche alla Coppa Uefa e alla Champions League alla guida di Luigi Del Neri nel 2000. Il Chievo Verona risulta essere un caso unico: l’unico club proveniente dalle categorie regionali minori ad aver scalato l’intera piramide calcistica nazionale.

Sergio Pellisser, sua bandiera ed ex bomber, nelle ultime ore ha provato in extremis a far ritornare a galleggiare la barca veneta prima di arrendersi dinanzi alla tempesta che l’ha colpita, causando la distruzione di una delle fevole piú belle del calcio italiano. Questo di seguito il messaggio dell’ex capitano: “Oggi purtroppo è conclusa la storia di quella società che mi ha dato tantissimo. Oggi è uno dei giorni più tristi della mia vita – si legge in un post -. Ci ho provato con tutte le forze e speravo veramente di riuscire a ripartire con un’altra società e continuare questa storia fantastica, sarebbe stato meraviglioso. Ma purtroppo non ce l’ho fatta. Credevo ci fossero più persone pronte a dare tutto per salvaguardare un patrimonio di questa città e del calcio in generale ma non è stato così. Non ho rammarichi ma ho scoperto più di una persona che però mi è stata al fianco ed ha cercato di lottare fino all’ultimo per darmi la possibilità di raggiungere il mio sogno. A queste persone non posso dire che grazie. Ci abbiamo provato. Solo mi dispiace aver avuto pochissimo tempo e un periodo veramente complicato per poter trovare sponsor. Addio mio amato Chievo e per me sarai sempre la squadra più importante della mia vita”.

Ph Credit: theWise Magazine