Champions League. Napoli supera l’Ajax e vola agli ottavi con due turni di anticipo

Benvenuti agli ottavi di finale di Champions League. Con questa frase si potrebbe racchiudere la partita del Napoli dopo il primo turno di ritorno della massima competizione per club. La truppa di Spalletti, battendo l’Ajax al Maradona, ha staccato il pass per lo step successivo di coppa con due turni d’anticipo e sarà quindi nelle urne del prossimo sorteggio, il 7 novembre. Un traguardo storico per la compagine partenopea, sempre più protagonista in campionato e in campo europeo.

AZZURRI E LA CALMA DEI VINCENTI

Solito buon avvio di gara da parte del Napoli. La squadra di Spalletti mette pressione nella metà campo olandese, trovando la rete nei minuti iniziali con Lozano, su assist di Zielinski. Un giro palla lento e poco incisivo, questa è la reazione dei lancieri, che faticano a trovare le giuste geometrie. Si desta l’Ajax, ma prima Bergwijn trova Meret, poi Berghuis trova solo il fondo del campo. Non molla la squadra di Schreuder, che va ancora vicina al pareggio con Bergwijn, che pecca di imprecisione, sul versante opposto è Lozano ad imitarlo, sfiorando il raddoppio.

La seconda rete degli azzurri è però nell’aria. Il solito strappo di Kvaratskhelia che serve Raspadori al centro, l’ex Sassuolo prende la mira e raddoppia per i partenopei. Resta in partita l’Ajax, nonostante il doppio svantaggio. Gli uomini di Schreuder propongono gioco e costruiscono azioni, ma senza riuscire ad essere pericolosi dalle parti di Meret.

La prima frazione di gioco volge al termine senza altri particolari sussulti. Un Napoli in pieno controllo della gara e del risultato, che va a riposo con il passaggio del turno in tasca.

LO STORICO TRAGUARDO DEGLI OTTAVI

Ad inizio ripresa parte bene l’Ajax, che riapre i conti con Klaassen, il centrocampista dei lancieri prende bene il tempo a Kim e buca Meret, riaccendendo le speranze olandesi. Arrivano i primi cambi per Spalletti, rivede il campo Osimhen, che prende il posto di Raspadori, mentre un poco lucido Anguissa fa spazio a Ndombele.

Il Napoli sembra soffrire, le sortite offensive degli avversari, ma all’ora di gioco conquista un calcio di rigore, accordato solo dopo un controllo al VAR da parte del direttore di gara. Sul dischetto si presenta Kvaratskhelia, che firma la terza rete azzurra, allontanando le velleità di rimonta degli olandesi. I padroni di casa giocano con maggiore tranquillità e trovano la rete di Osimhen, annullata per posizione di fuorigioco del nigeriano.

A dieci minuti dalla fine l’Ajax conquista un calcio di rigore che viene trasformato da Bergwijn, riaprendo difatti i conti, che sembrano chiusi circa venti minuti prima. Ci credono gli olandesi che tornano ad attaccare con maggiore convinzione, ma un topica di capitan Blind favorisce Osimhen che torna alla rete e chiude definitivamente i conti al Maradona.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – AFC AJAX 4-2

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Min-Jae, Jesus, Olivera; Anguissa (50′ Ndombele), Lobotka, Zielinski (89′ Gaetano); Lozano (77′ Politano), Raspadori (50′ Osimhen), Kvaratskhelia (77′ Elmas). A disposizione: Idasiak, Sirigu, Mario Rui, Ostigard, Zanoli, Zerbin, Simeone. Allenatore: Luciano Spalletti

Ajax (4-3-3): Pasveer; Sanchez (65′ Baas), Timber, Blind, Bassey; Klaassen, Alvarez, Taylor (65′ Grillitsch); Berghuis (84′ Conceição), Kudus (65′ Brobbey), Bergwijn (84′ Ocampos). A disposizione: Stekelenburg, Gorter, Wijndal, Lucca, Regeer, Magallan. Allenatore: Alfred Schreuder

marcatori: 4′ Lozano (N), 16′ Raspadori (N), 49′ Klaassen, 62′ rig. Kvaratskhelia (N), 83′ rig. Bergwijn (A), 90′ Osimhen (N)

ammoniti: Taylor (A), Sanchez (A), Alvarez (A), Timber (A), Bassey (A), Bergwijn (A), Jesus (N)
recuperi: 2’pt, 5’st

direttore di gara: Felix Zwayer (GER)
assistenti: Stefan Lupp, Marco Achmüller (GER)
IV uomo: Sven Jablonski (GER)
VAR: Harm Osmers (GER)
AVAR: Marco Fritz (GER)