Cavese-Sicula Leonzio 0-2. Sconfitta semi-indolore per gli aquilotti

La Sicula Leonzio passa al Simonetta Lamberti dopo una partita molto avvincente ed emozionante. Nonostante le azioni non siano state tantissime, per entrambe le formazioni, il match ha regalato agonismo ed aggressività.

Un gol per tempo per i bianconeri di Cozza, al 10′ Sibilli e al 37′ della ripresa Rabbeni.

IL MATCH – Una partita divisa a metà. Tanto l’agonismo e tanta la voglia delle formazioni di portare a casa il risultato. La squadra di casa nel primo tempo non riesce ad imporsi, bens√¨ sono gli uomini in maglia bianconera a fare meglio avvicinandosi più spesso alla porta difesa da Conti. A sbloccare il match è un pallonetto di Sibilli al 10′, davanti agli occhi del padre seduto in tribuna. La Sicula Leonzo crea maggiormente, ma la Cavese non resta i certo a guarda. Un episodio dubbio a metà del primo tempo lascia partire qualche polemica: Celiento viene atterrato in area di rigore, per l’arbitro nulla da segnalare, ma il tocco lascia qualche dubbio. Nella ripresa molto meglio la Cavese, sprint iniziale che mette in seria difficoltà la difesa della Sicula Leonzio, ma Polverino ne esce indenne, anche perchè i tiri non sono particolarmente pericolosi. La squadra padrona di casa domina il terreno di gioco, ma non riesce ad impensierire il portiere avversario. Al contrario gli ospiti si affidano alle ripartenze e con il cambio modulo all’ingresso di Assenzio cerca di coprirsi. Proprio grazie ad una ripartenza la Sicula, con Rabbeni al 37′ trova il doppio vantaggio. Conti non può nulla sulla silurata rasoterra. Nel finale forcing biancoblu, ma la difesa riesce a ribattere, cos√¨ come Polverino riesce in qualche modo a respingere un tiro pericolosissimo che passa tra i piedi di tutti i giocatori presenti in area di rigore. Pressing anche nel recupero, ma la squadra di casa non riesce a violare la porta di Polverino.

Sicula Leonzio che esce vittoriosa dal Simonetta Lamberti, delusione sugli spalti. La Cavese perde il secondo posto a causa delle vittoria dell’Igea Virtus sul Rende.

Giovanna Criscuolo