Cavese. Rimborsi abbonamenti: il nobile gesto dei tifosi blufoncé

La Cavese del presidente Massimiliano Santoriello, visto i danni procurati dal Coronavirus, ha deciso di venire incontro ai propri tifosi. Infatti, come reso noto anche attraverso una nota ufficiale, la società blufoncé ha fatto sapere che provvederà ad effettuare il rimborso degli abbonamenti validi per la stagione 2019/2020, denominati “Centenaria Passione” proprio in onore dei 100anni della compagine blufoncé. Il club metelliano, di fatto, ha comunicato che rimborserà la quota delle tre gare casalinghe non disputate e la gara giocata a porte chiuse con il Potenza. Gli abbonati, come previsto dalla normativa, entro 30 giorni dalla conversione del D.L. “Rilancio”, dovranno presentare la richiesta di rimborso scritta e la Card Abbonamento presso gli uffici della Sede in Via XXV Luglio 66.

Una nobile e giusta iniziativa a cui i supporter della stessa Cavese hanno deciso di non aderire. Già innumerevoli tifosi del club blufoncé hanno manifestato, anche attraverso i social, la propria volontà di non voler usufruire del rimborso. Una presa di posizione che la tifoseria biancoblù ha assunto per lanciare un ulteriore segnale di vicinanza, ma sopratutto di grande amore alla società del presidente Massimiliano Santoriello. D’altro canto, i supporter della Cavese non sono nuovi a questi grandi gesti di vicinanza. L’ultima commovente iniziativa in ordine di periodo, è stata quella allestita diversi mesi fa su gofundme.com. La Curva Sud “Catello Mari”, dopo aver chiamato a raccolta l’intero popolo cavense in una compagna solidale online, ha donato più di 15mila euro all’Ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo di Cava de’ Tirreni per dare il proprio apporto a medici e infermieri impelagati nella lotta al Covid-19.

 

Nunzio Marrazzo 

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