Cavese. Modica: “Torno a Cava de’ Tirreni con lo stesso entusiasmo di due anni fa”

A prendere in mano le redini della Cavese in vista della prossima stagione sarà mister Giacomo Modica. Dopo l’esonero di Salvatore Campilongo, il club blufoncé del presidente Massimiliano Santoriello ha voluto fortemente puntare ancora una volta sul tecnico classe 1964 di Mazara del Vallo.

L’allenatore siciliano ha firmato con i metelliani  un contratto biennale, ossia, fino al 30 giugno 2022. Giacomo Modica torna sulla panchina della Cavese dopo solo un anno di lontananza. Il trainer 51enne ha appena concluso un’eccellente stagione sulla panchina della Vibonese, terminata ad un passo dai play-off e nel corso della quale i calabresi sono stati il terzo miglior attacco del girone C di Serie C (48 reti), mettendosi alle spalle squadre come Reggina e Bari.

Giacomo Modica approda alla corte dei metelliani dopo aver allenato la Cavese già nel torneo 2018/19, dove i blufoncé freschi di ripescaggio in Serie C hanno raggiunto con largo anticipo l’obiettivo salvezza, sfiorando i play-off. Nel corso della sua rispettabile carriera, Modica ha allenato Celano, L’Aquila, Melfi, Cosenza, Lecco e Messina, oltre ad essere stato secondo di Zdenek Zeman, con il quale ha condiviso avventure italiane e internazionali, tra cui quelle con i turchi del Fenerbahçe, Roma, Napoli e Cagliari. Dunque, Giacomo Modica is back. Il tecnico siciliano torna a Cava de’ Tirreni, pronto per la sua seconda esperienza sulla panchina del club blufoncé.

Dopo la firma del contratto, siglato nella serata di ieri, sono state queste le prime parole rilasciate da mister Giacomo Modica da allenatore della Cavese: “Torno a Cava de’ Tirreni con lo stesso entusiasmo di due anni fa, riprendendo un discorso, che, in fondo, non si era mai del tutto chiuso. Ringrazio il presidente Santoriello e il direttore Pavone per la stima dimostratami, così come ringrazio ancora una volta i tifosi per gli applausi ricevuti a settembre scorso al ‘Menti’, prima della gara: attimi indimenticabili, che ho portato nel cuore per tutti questi mesi. Ripartiamo da lì, da quel momento. Abbiamo un obiettivo comune: fare le fortune della ‘nostra’ Cavese”.

 

Nunzio Marrazzo 

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