Careca: “Inutile fare nomi al Napoli, non mi ascoltano”

L’ex calciatore del Napoli, Antonio Careca, ha rilasciato un’intervista in esclusiva al “Corriere dello Sport -Stadio”. Il brasiliano si è soffermato sul futuro del Napoli rilasciando anche alcune dichiarazioni polemiche nei confronti della società di patron De Laurentiis

Qui alla Confederations dovrà confrontarsi con molti attaccanti importanti

“Come Cavani, quello che mi piace di più. Sono tre anni che dimostra di saper fare tantissimi gol, in tutti i modi, è un velocista, un agonista, un “animale” concreto. L’Uruguay è molto interessante, attenzione, ha anche Forlan. Poi c’è questo Balotelli…”.

Careca, torniamo a Cavani. Napoli si interroga…

“La risposta è semplice: Cavani non deve andare via. Perchè senza di lui la squadra perde il 70 per cento! L’ho detto: fa “troppi” gol, sempre decisivo”.

E’ stato capace di battere anche il suo record di 96 gol azzurri

“Ma mi fa piacere, i record sono fatti per essere battuti. E poi Cavani è una persona per bene. Insomma Napoli merita un centravanti come lui”.

Ma se dovesse partire, lei con chi lo sostituirebbe?

“Parlano molto di Damiao dell’Inter (Internacional di Porto Alegre, ndi). Lo avevo segnalato al Napoli già tre anni fa. Giocatore potente, scaltro, bravo tecnicamente. Ma posso aggiungere Osvaldo, del San Paolo: molto forte, molto rapido. Ma il San Paolo non lo lascia andare. Ci sarebbe Luis Fabiano, sempre in bilico, che però ha 32 anni. Interessante, ma come tre quartista, Otavio, sempre dell’Inter, giovanissimo, un giocatore alla Neymar, rapido, dinamico. Ma è inutile fare nomi al Napoli…”.

Non si “fidano” di Careca?

“Evidentemente, non mi hanno mai preso uno dei giocatori che avevo suggerito loro”.

Oltre a fidarsi di lei, cosa manca al Napoli per vincere lo scudetto?

“Vincere di più… E’ una battuta. Credo che servano dei rinforzi, soprattutto in difesa. Lo dico senza aver visto tutte le partite, ma ho avuto questa impressione”.

Benitez è l’uomo giusto per il dopo Mazzarri?

“Mah!? Ha esperienza, ma dovrà anche saper “vibrare” con la città. E non sarà facile fare meglio di Mazzarri”.

Careca, quale futuro le piacerebbe?

“Mi piacerebbe stare vicino alla squadra, da team manager. Mi hanno chiesto di allenare in Giappone. Troppo lontano… In Italia magari. Dirigente del Napoli sarebbe bellissimo”.

Il nuovo Careca?

“Pato! E’ stato solo frenato da troppi infortuni. Al Corinthians si conquisterà il mondiale, perchè è bravo: destro, sinistro, testa, velocità: un fenomeno”.

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