Campana Futsal. Il presidente sbotta: “Basta con questi atteggiamenti spregevoli”

Partendo dal presupposto che questa appena trascorsa è stata un’annata particolare per il calcio a 5 e per lo sport italiano in generale, interrotta per via dell’emergenza sanitaria per il Covid 19, Piero Campana, il presidente della Campana Futsal Club, ha deciso di rilasciare una dichiarazione stentorea agli organi di stampa e a quelli ufficiali della società grigionera:

La stagione agonistica 2019/20 si è conclusa preventivamente per via di un evento particolare quale la pandemia globale del Covid19, e perciò è più semplice pensare direttamente alla prossima stagione, quella che dovrà ancora iniziare; il motivo di questa mia dichiarazione ufficiale è proprio inerente all’anno prossimo.
Di solito a stagione conclusa, durante l’estate, molti calcettisti e calciatori si incontrano sui vari campi della provincia per tornei estivi di ogni sorta, avendo quindi modo di parlare anche con altri atleti e addetti ai lavori riguardo al proprio futuro, in questi casi pertanto si parla di “incontri casuali” che avvengono sui terreni di gioco prima o dopo una gara di torneo o amichevole che sia. Ed è appunto in questi “incontri casuali” che quindi un tesserato ha modo di parlare con tesserati di altre società per prendere accordi di massima per cambiare squadra per la stagione successiva.

Data quindi la situazione e le limitazioni post Covid19, difficilmente ci saranno tornei estivi come una volta, e solo da oggi si potrà iniziare a giocare qualche partita amatoriale nella regione Campania, quindi finora quelli che sono avvenuti finora sono stati incontri “ben poco casuali” e “più che voluti”.
E’ proprio questa pratica che personalmente mi dà fastidio, e ancor di più quest’anno, perché credo che nel nostro piccolo, pur se amatoriali, siamo comunque dei professionisti, e una società e dei tesserati professionisti, prima di parlare direttamente con un tesserato di un’altra squadra, per correttezza dovrebbe passare quindi dalla dirigenza della società, per chiedere se c’è per Tizio, Caio o Sempronio la possibilità o l’intenzione di cambiare squadra nell’immediato futuro.

Pertanto, cortesemente, gradirei da parte di tutti, tesserati e dirigenze di tutte le categorie, di avere comportamenti rispettosi e da professionisti, e non come sempre accade con società che chiamano chiunque senza prima passare dalla società di appartenenza.
In definitiva ammetto di essere molto stanco di questi atteggiamenti spregevoli, bisogna finirla.

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