Un gol di Prisco al 66′ e arriva la seconda vittoria di fila: decisivo Vannucchi su Topalovic, la Carrarese perde la quarta gara su cinque
Tre punti pesanti per risalire in classifica, arrivati al termine di una partita che nel primo tempo aveva regalato poco e nella ripresa ha visto gli ospiti prendere in mano il gioco. Il Benevento espugna il campo della Carrarese con una rete di Prisco che entra in porta dopo aver colpito entrambi i pali.
Un primo tempo tra caldo e poche emozioni
La frazione d’apertura è condizionata dal gran caldo: ritmi bassi, tanta imprecisione e difese che hanno la meglio sugli attacchi. La prima ammonizione della gara è per Siatounis al 6′, per un trattenuto su un avversario in ripartenza. Qualche tentativo di Lamesta, poi il meglio arriva tra il 20′ e il 30′.
Al 22′ Maita si porta al limite dell’area e calcia di destro rasoterra: la palla sfila a lato di pochissimo, ed è la prima vera palla gol della partita. La Carrarese risponde al 24′ con un colpo di testa di Marconi che sfiora il palo su azione d’angolo, e al 27′ con la girata di sinistro di Martini da ottima posizione, che Vannucchi riesce a parare a terra. Nel finale di tempo spicca la freddezza del portiere giallorosso al 42′: con un retropassaggio insidioso e due attaccanti avversari in pressione, Vannucchi gestisce il pallone e fa ripartire l’azione. Il primo tempo si chiude senza reti dopo due minuti di recupero.
La ripresa: il Benevento cresce
Nella ripresa gli ospiti fanno la partita con più decisione. La Carrarese cambia subito due uomini (Topalovic per Rubino, Parlanti per Schiavi), ma è il Benevento a farsi vedere con più continuità e a chiedere due rigori.
Al 51′ il Benevento protesta per un atterramento di Sernicola in area: l’arbitro concede solo il calcio d’angolo. Un minuto dopo altre proteste per un tocco di mano di Marconi in area sul cross di Lamesta. Anche qui l’arbitro Abisso lascia proseguire, tra molti dubbi.
I padroni di casa hanno la loro grande occasione al 64′, quando in mischia Topalovic calcia da distanza ravvicinata e Vannucchi si supera, deviando il tiro. È il momento in cui il portiere giallorosso diventa decisivo per il risultato.
Prisco, il gol che bussa due volte
Al 59′ Siatounis, ammonito, lascia il posto a Prisco. Sette minuti dopo, al 66′, il nuovo entrato firma il gol che decide la partita. Dal limite dell’area calcia di destro in diagonale, la palla colpisce il palo, balla sulla linea, colpisce l’altro palo e si insacca. Il Benevento è in vantaggio.
L’esultanza costa a Prisco un’ammonizione, perché si toglie la maglia (67′).
Il raddoppio sfiorato, il finale da difendere
Il Benevento ha almeno due occasioni per chiuderla. Al 77′, entrato Cherubini al posto di Okereke, Salvemini ruba palla e si presenta solo davanti al portiere, ma si fa respingere la conclusione. All’83’ Cherubini viene lanciato a tu per tu col portiere e il destro si infrange sulla base del palo.
La Carrarese prova la rimonta con tre cambi tra il 67′ e il 68′ (Cudrig per Ruggeri, Belloni per Dagba, Cissè per Marconi). Il Benevento risponde all’87’ con altri tre cambi, a difesa del vantaggio: Caldirola per Lamesta, Beruatto per Sernicola, Mignani per Salvemini. All’85’ era stato ammonito Kouan.
Nel recupero, di cinque minuti, la Carrarese si getta in avanti. Al 90’+1 Vannucchi esce a vuoto e la palla danza in area senza che nessun attaccante avversario riesca a tirare. Al 90’+5 protestano i padroni di casa per un contatto su Abiuso in area, ma l’arbitro lascia correre. Al 90’+6 arriva il triplice fischio.
Il Benevento porta a casa la seconda vittoria consecutiva e tre punti che valgono la risalita in classifica. La Carrarese, invece, perde la quarta gara su cinque in campionato.
Carrarese-Benevento 0-1
Marcatori: 66′ Prisco (B)
CARRARESE
Pizzignacco; Dagba (68′ Cudrig), Oliana, Abiuso, Rubino (49′ Topalovic), Ruggeri (68′ Belloni), Schiavi (49′ Parlanti), Martini, Reale, Rouhi, Marconi (68′ Cissè).
A disp.: Garofani, Ravaglia, Macchioni, Bonfanti, Braunoder, Finotto, Romani.
All. Gabriele Cioffi
BENEVENTO
Vannucchi; Siatounis (58′ Prisco), Maita, Salvemini (87′ Mignani), Lamesta (87′ Caldirola), Scognamillo, Sernicola (87′ Beruatto), Saio, Kouan, Okereke (77′ Cherubini), Pierozzi.
A disp.: Esposito, Sylla, Dalle Mura, Mannini, Schimmenti, Talia, Tumminello.
All. Antonio Floro Flores
Ammoniti: Siatounis (B), Parlanti (B), Prisco (B), Kouan (B)
Arbitro: Rosario Abisso di Palermo.
Assistenti designati Stefano Galimberti di Seregno e Matteo Lauri di Gubbio.
Quarto Ufficiale Enrico Eremitaggio di Ancona.
Var e Avar Daniele Rutella di Enna e Gianluca Aureliano di Bologna.




