Un avvio di stagione abbastanza disastroso per il Benevento, dove in queste otto gare, nove se teniamo conto del match di coppa Italia perso col Perugia, di campionato ha rimediato solo sconfitte, con 19 goal subiti e solo 2 fatti. La sconfitta più dolorosa è stata sicuramente quella nel derby campano contro il Napoli di mister Sarri perso 6-0 dagli uomini di Baroni. Benevento anche sfortunato in alcuni match, esempio Torino, Bologna e Inter, dove i sanniti hanno espresso un buon calcio, senza però essere cinici in fase realizzativa.
Inizio di stagione della Strega molto similare a quello del Venezia del 1949/50, squadra promossa in Serie A grazie alle reti del bomber Adriano Zecca (39 reti in B), giocatore poi ceduto alla Roma l’anno seguente, ma sopratutto grazie al direttore sportivo sportivo Giuseppe Girani e l’allenatore Mario Villini. I lagunari, infatti dopo 8 giornate giocate in massima serie, erano ancora a quota 0 punti, situazione in cui i sanniti di Baroni ne sanno qualcosa. Però alla nona giornata il Venezia riusc√¨ ad agguantare il primo punto della stagione contro i siciliani del Palermo (1-1). Anno 1949/50 non bellissimo per il club Veneto che concluse la stagione di A all’ultimo posto con 5 vittorie, 6 pareggi, 27 sconfitte, 25 goal fatti e 89 subiti.
Quindi il Benevento di Baroni domenica pomeriggio (Kick-off ore 15:00) nella nona giornata di Serie A contro la Fiorentina del tecnico Stefano Pioli, dovrà fare il possibile per regalare al pubblico giallorosso una vittoria o quantomeno un pareggio, per iniziare cos√¨ la scalata verso la salvezza, e quindi non fare peggio del Venezia 1949/50.
Nunzio Marrazzo




