Decimo risultato utile di fila. La striscia di imbattibilità del 2019 continua. Dopo l’amaro pareggio ottenuto in Puglia con il Foggia, il Benevento di Cristian Bucchi torna alla vittoria stendendo per 2-1 il Pescara di Giuseppe Pillon. Con questa vittoria, la terza consecutiva al Ciro Vigorito, i giallorossi si portano momentaneamente al secondo posto, a -3 dalla vetta, in attesa dell’esito dei match di Brescia e Palermo. Le rondinelle alle 21:00 saranno impegnati all’Euganeo contro il fanalino di coda della Serie B, il Padova. Mentre i rosanero dovranno vedersela all’Ezio Scida con il Crotone.
IL MATCH ‚Äî Il primo guizzo del match lo crea il Benevento. Dopo appena due minuti di gioco Roberto Insigne ci prova con un sinistro a giro che termina al lato. Subito dopo è ancora la strega a far tremare il Pescata con Bandinelli che dalla destra crossa dentro per Coda che a due passi dalla porta non impatta la sfera. Nonostante le prime due bordate dei sanniti, il Pescara di Pillon si fa coraggio e inizia a creare gioco. Al 9′ i padroni di casa si fanno vedere dalla sinistra con uno spiovente di Letizia che termina in zona Buonaiuto che stacca ma non trova la porta. Anche il Pescara prova a rendersi pericoloso al 16′ con un sinistro dell’ex Benevento Memushaj, conclusione che vola alta. Al 19′ i giallorossi si rendono ancora pericolosi con il marchio di fabbrica di Roberto Insigne, tiro a giro che termina di poco fuori. Poco dopo arriva un’altra bordata dei giallorossi con Coda che però non inquadra la porta. Al 23′ il direttore di gara concede calcio di rigore a favore dei sanniti per un fallo di mano di Ciofani scaturito da un aggancio non riuscito di Coda. Proprio dal penalty va bomber Coda, ma l’ex Salernitana sciupa spedendo la palla in out. Secondo calcio di rigore sbagliato in stagione per il numero 9 del Benevento. Nonostante l’occasione dagli undici metri sciupata, il Benevento continua ad attaccare a caccia del gol. Al 40′, infatti, la strega si porta nuovamente ad un passo dal vantaggio con un tiro aggiro di Letizia che conclude di poco al lato. Proprio al termine della prima frazione arriva la rete dell’1-0 con Massimo Coda, che dopo il penalty fallito, si rifà bucando Fiorillo con una deliziosa botta a giro. Si chiude sull’1-0 giallorosso il primo tempo al Ciro Vigorito.
Il copione nella ripesa è lo stesso, ovvero, con il Benevento a dettare legge. Proprio al 50′ i sanniti sfiorano la rete del raddoppio con un colpo di testa di Buonaiuto, arrivato su cross di Letizia, che si infrange sulla traversa. Quattro minuti dopo è ancora Buonaiuto a provarci con un sinistro che però finisce debolmente tra le braccia di Fiorillo. Al 57′ si fa vedere il Pescara con una bella offensiva che Mancuso da buona posizione non concretizza. Ma al 67′ gli abruzzesi, in quella che è la prima chance del match, agganciano la rete del pareggio con Mancuso, che in un’azione confusionaria batte in rete. L’ istante dopo il gol il direttore di gara decide si allontanare mister Bucchi a causa di eccessive proteste. Il Benevento al 70′ risponde al Pescara con un cross di Letizia per Maggio che fa da sponda a Coda, il bomber giallorosso stacca di testa ma Fiorello dice no. Prende fiducia il Pescara dopo la rete messa a segno. All’80’ gli abruzzesi si fanno nuovamente vedere con Mancuso, destro del numero 7 che Montipò blocca senza problemi. Subito dopo la strega risponde con Coda che dal limite prova il destro, palla prima sul palo e poi tra le braccia di Fiorillo. Nel finale gli animi si scaldano e farne le spese e il tecnico Giuseppe Pillon. Il mister degli abruzzesi viene allontanato dal campo per potreste arrivate dopo l’assegnazione di un corner al Benevento. Proprio da quel calcio d’angolo che la strega trova la rete del 2-1 con uno stacco imperioso di testa di Massimo Volta. Nell’extra time la strega regge l’urto sugli ultimi attacchi degli abruzzesi, portando a casa tre punti d’oro. Benevento batte Pescara 2-1. Tabù sfatato, la strega dopo ben 58 anni torna a fare la voce grossa con gli abruzzesi.
IL TABELLINO DEL MATCH
BENEVENTO-PESCARA 2-1 ( 1-0 pt)
BENEVENTO (3-5-2): Montip√≥, Volta, Tuia, Caldirola, Maggio, Buonaiuto (60′ Viola), Crisetig, Bandinelli (77′ Asencio), Letizia, Coda (89′ Del Pinto), Insigne.
A disposizione: Gori, Zagari, Antei, Costa, Gyamfi, Del Pinto, Viola, Goddard, Vokic, Ricci, Armenteros, Asencio. Allenatore: Cristian Bucchi.
PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Ciofani (76′ Melegoni), Gravillon, Scognamiglio, Balzano; Memushaj, Brugman, Crecco; Marras; Monachello (71′ Campagnaro), Mancuso.
A disposizione: Kastrati, Campagnaro, Capone, Bellini, Pinto, Bettella, Bruno, Perrotta, Antonucci, Melegoni, Del Sole, Sottil. Allenatore: Giuseppe Pillon.
Direttore di gara: Valerio Marini di Roma
Assistenti: Michele Grossi di Frosinone e Vito Mastrodonato di Molfetta
Quarto uomo: Luca Massimi di Termoli
Ammoniti: Crisetig (61′), Campagnaro (79′), Caldirola (94′)
Espulsi:
Marcatori: Coda (44′), Mancuso (67′), Volta (86′)
Tiri: 14-5
Tiri in porta: 9-4
Fuorigioco: 1-2
Corner: 7-1
Recupero: 2′ (pt), 4′ (st)
Nunzio Marrazzo




