Posticipo dell’ottava giornata, dopo due sconfitte consecutive il Benevento torna a sorridere davanti al proprio pubblico dello stadio “Vigorito”, superando, grazie ad una rete di Coda su calcio di rigore, il Livorno di Cristiano Lucarelli. Una vittoria che permette ai sanniti di piazzarsi al quarto posto, dietro il Palermo, l’Hellas Verona e la capolista Pescara che è distante appena cinque punti.
GIALLOROSSI GRINTOSI – Ottimo avvio per il Benevento che prova subito a mettere alle strette la compagine livornese. Coda prima e Baldinelli poco dopo, cercano di sbloccare la contesa, ci prova quindi anche Buonaiuto, che trova la pronta respinta di Mazzoni. Il Livorno regge bene l’impatto ed alza il baricentro con i sanniti che contengono la sfuriata degli avversari. Qualche minuto prima del fischio di fine primo tempo, ancora Bonaiuto impegna Mazzoni che devia in angolo.
RIPRESA DA STREGONI – Nel secondo tempo subito un’occasione per parte, Insigne risponde a Diamanti ma entrambi non trovano la strada per il gol. Il Benevento è più pimpante e quando si arriva all’ora di gioco beneficia di un calcio di rigore procurato da Insigne per atterramento da parte di Fazzi. Dagli undici metri si presenta Coda che non sbaglia, superando Mazzoni. Gli amaranto provano a reagire subito alla rete dello svantaggio senza alcuna fortuna, anzi sono gli uomini di Bucchi ad andare vicini al raddoppio, ancora con Coda che vede smorzarsi l’urlo in gola solo da palo. Sanniti gestiscono il vantaggio, ma il Livorno con la forza della disperazione cerca di pareggiare i conti, trovando sempre pronto Puggioni e la sua difesa. La gara si chiude cos√¨, con la vittoria per i giallorossi che tornano a gioire dopo due sconfitte.
IL PROSSIMO AVVERSARIO – Il Benevento, sabato 27 ottobre, affronterà, ancora tra le mura amiche dello stadio “Vigorito”, la Cremonese di Andrea Mandorlini, reduce da un pareggio con la Salernitana. I rossogrigi sono al nono posto in classifica, con due vittorie, cinque pareggi e zero sconfitte, che gli hanno valso undici punti fin da inizio stagione. L’attacco non segna tanto ma è costante con otto reti siglate, mentre la difesa è quella meno battuta dell’intera cadetteria con appena quattro gol subiti.
Francesco Manetti




