Benevento-Chievo Verona 1-0. Coda scrive la storia: prima vittoria dei sanniti in Serie A

Prima vittoria in Serie A per il Benevento che batte allo stadio Ciro Vigorito il Chievo Verona di Maran per 1-0 (Coda 64′). Sanniti che chiudono l’anno 2017 con un sorriso.

PRIMO TEMPO ‚Äî Da evidenziare il cambio modulo di De Zerbi che imposta i suoi giallorossi con un 3-4-2-1. Cambio dovuto all’infortunio di Amato Ciciretti, che nel riscaldamento ha riscontrato un presunto dolore muscolare. Avvio subito sprint del Benevento che al 3′ sfiora subito la rete del vantaggio con un tiro da posizione defilata di Lombardi, che Sorrentino devia in corner. Subito dopo arriva la prima occasione da goal anche per il Chievo Verona con Birsa che crossa dentro per De Paoli, il quale a sua volta trova Hetemaj che calcia dritto in porta, ma Belec respinge. Ottimo l’approccio alla gara del Benevento di De Zerbi. Infatti al 15′ i giallorossi ci provano ancora con un assolo di Coda che prima controlla con maestria là palle dopodich√© prende posizione e calcia in porta, tiro che termina sopra la traversa. Due minuti dopo sono ancora i padroni di casa a mettere in difficoltà la retroguardia del tecnico Maran con un cross di Venuti che pesca la testa di Lombardi che stacca, ma Sorrentino blocca senza problemi. Altra chance per la strega dagli sviluppi di un calcio d’angolo, con Viola che appoggia per Pargini, il quale a sua volta crossa dentro, dove trova la testa di Lucioni, capitano sannita che non c’entra lo specchio della porta. Al 29′ arriva il primo giallo della partita, con l’arbitro Forneau che ammonisce Radovanovic per un fallo commesso su Parigini. Grande occasione per il Benevento al 33′ con un contropiede fulmineo dettato da Brignola che una volta entrato in area a tu per tu con Sorrentino calcia male. Al 37′ è ancora la strega a fare male, con Lucioni che strappa in anticipo la sfera, dopodich√©, appoggia per Coda che a sua volta la cede a Parigini, il quale con una finta di corpo prima si smarca e poi calcia ad incrociare, ma Sorrentino la respinge in out con le punte delle dita. √à proprio Parigini al 40′ ad uscire per un problema muscolare, al suo posto subentra D’Alessandro. Il primo tempo si chiude con un parziale nonostante il netto predomino del Benevento.

SECONDO TEMPO ‚Äî Ripresa come il primo tempo, ossia con il Benevento che detta i tempi di gioco. Al 49′ però, i ragazzi di Maran trovano un varco di Pallissier che entra in area e serve Inglese, giocatore che viene subito chiuso dalla retroguardia sannita. Ci prova da fuori al 59′ D’Alessandro che prima si accentra e poi calcia, ma Sorrentino fa sua la sfera. Cambio per il Chievo al 55′: fuori Inglese, dentro Stepinski. Al 63′ è ancora Brignola a far tremare a suon di dribbling la difesa del Chievo, ma una volta arrivato sotto porta il classe 99′ si fa anticipare, guadagnando però un corner. Da calcio d’angolo, infatti, il Benevento sfiora ancora una volta il goal con Lucioni che con un ottimo stacco indirizza la sfera in porta, ma Sorrentino respinge ancora in angolo. Proprio su corner i giallorossi trovano il goal del vantaggio con la rete siglata da Massimo Coda, su assist di D’Alessandro. Poco dopo è ancora l’ex Salernitana Coda a sfiorare la rete con un tiro da fuori, che vola alto. Secondo cambio del Chievo al 68′: Garritano al posto di Hetemaj. Al 69′ ci prova il Chievo con un tiro di Stepinski, ma Belec para. Al 71′ arriva il secondo cambio anche per il Benevento: fuori Costa per un problema muscolare, dentro Gravillon. Guai per Massimo Coda al 74′, che si accascia a terra per i crampi. Al 76′ Maran opta per un’altro cambio, ultimo a disposizione: dentro Pucciarelli, fuori De Paoli. Al 77′ esce anche l’autore del goal giallorosso, Massimo Coda, sostituito da Di Chiara. Pochi minuti dopo il Chievo sfiora il pareggio con Pellissier che manda la sfera alta. Al 92′ Memushaj rimedia un giallo per aver allontanato la sfera dopo un fallo di Garritano su Lombardi. Altro giallo nei minuti finali rifiutato a Pucciarelli per un fallo ai danni di Viola. Il Benevento tiene fino alla fine portandosi a casa la prima vittoria in Serie A, prima della sua storia.

 

Nunzio Marrazzo

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