Benevento. Amato Ciciretti: Caravello vi racconta il biondo che sorprende

Il Benevento che sorprende, che stupisce e che convince. Con questi tre verbi si potrebbe descrivere la stagione fin qui disputata dai sanniti di Mister Marco Baroni. Un quarto posto su cui forse nessuno ci avrebbe puntato un euro. Eppure, il Benevento è l√¨, in zona play-off, non casualmente, di certo. Oreste Vigorito, tornato alla guida della sua squadra, ha ritoccato la rosa in modo tale da renderla più competitiva, che potesse mantenere con agevolezza la categoria. Di sicuro, però, neanche lui si aspettava un exploit del genere, o quanto meno, non l’ha dichiarato. La scelta dell’allenatore però altro non poteva far presagire. Marco Baroni ha dato ad una squadra abbastanza cattiva, agonisticamente parlando, una identità più precisa di quella che aveva in passato. Ha dato un gioco bello e fluido, ma non ha fatto dimenticare la determinazione e la fame che mister Auteri ha messo con il suo passaggio nel Sannio.

Uno degli artefici di questa crescita e di questi risultati si deve trovare sicuramente in Amato Ciciretti, che nella scorsa stagione già aveva dato il suo contributo alla promozione, ma questo è l’anno della sua consacrazione. Di lui ci parla il suo scopritore Danilo Caravello. Proprio grazie a lui il giovane romano è approdato al Benevento, dove ora sta facendo le sue fortune. Ma quanto è di Ciciretti questo Benevento? “Premesso che il Benevento rappresenta da anni una società seria, solida, ambiziosa e che ha sempre costruito squadre per vincere (anche quest’anno non fa eccezione), le ultime due annate di Ciciretti sono state molto importanti e sono la testimonianza reale che, se ad un giocatore forte di suo, viene data la fiducia, la continuità l’importanza giuste, le conseguenze poi sono sotto gli occhi di tutti e per la sua esplosione bisogna dare grande merito al Direttore Di Somma ed ai tecnici Auteri prima, e Baroni poi, che ci hanno veramente investito, lavorato e creduto. Diciamo che Di Somma ed Auteri insieme al sottoscritto sono stati gli artefici del rilancio di Ciciretti a Benevento e Baroni è colui che lo sta consacrando”. Un giocatore a tutto campo e lo dimostrano le statistiche: 5 gol, 8 assist. Fa segnare, segna, gioca per la squadra. ha sulle spalle 23 presenze e proprio quando lui non c’è stato il Benevento ha avuto qualche difficoltà: “Sicuramente possiamo parlare di casualità se, in sua assenza, il Benevento fa più fatica in attacco, ma senza ombra di dubbio quando gioca Ciciretti le differenze si notano a favore della squadra di Baroni”. Ciciretti è stato uno degli uomini mercato in questa sessione di gennaio. Interessati a lui Genoa e Napoli su tutte, ma anche grazie al lavoro del suo procuratore Vincenzo Pisacane il giocatore è rimasto al Benevento. Serie A o titolarità in Serie B: questo sarebbe il dubbio amletico che Caravello risolve con estrema diplomazia: “La Serie A è l’obiettivo massimo da raggiungere da quando un calciatore inizia la sua carriera per cui, secondo me, il prossimo anno Ciciretti merita di poterci giocare e l’augurio migliore che in questo caso mi sento di fare per tutte le parti in causa è che la possa raggiungere direttamente con il Benevento”. Come abbiamo detto, il Benevento sta dando dimostrazione di bel gioco, ma anche di tanta voglia e fame, giocando su alti livelli anche con le retrocesse dalla A e con le più attrezzate e favorite. A fine stagione dove sarà? “Il Benevento a mio modo di vedere farà sicuramente i Play Off, ma per la continuità e la regolarità che sta mostrando in questo campionato potrà dire la sua fino in fondo anche per la lotta per i primi due posti”. Una chiusura su Amato Ciciretti: “Sono veramente contento del livello di maturità, continuità di rendimento e forza mentale e fisica che sta mettendo partita dopo partita ed io che lo conosco da molti anni posso soltanto dire che se lo merita tutto perch√© so bene i sacrifici ed i momenti bui che ha vissuto quando quasi più nessuno credeva nelle sue qualità”. Il sogno nel cassetto, vedere Ciciretti con la maglia…: “Conoscendo benissimo la sua squadra del cuore direi che il suo sogno nel cassetto sarebbe sempre quello di vestire una maglia con i colori giallorossi e se non sono quelli del Benevento lascio indovinare a voi quali potrebbero essere …….”

Un in bocca al lupo, quindi, per il giovane giocatore dei sanniti e che presto arrivi in Serie A e magari portando con sè, per mano, la Strega.

Cristina Mariano