Basket Succivo. Vittoria all’overtime nel derby con la NBM Marcianise

√à stato vero derby tra Succivo e Marcianise, nella gara valida per la seconda giornata di ritorno del girone B di Promozione Campania terminata all’overtime 73-68 per i padroni di casa.

In una cornice di pubblico eccezionale e in costante fibrillazione, Succivo e NBM Marcianise hanno dato vita ad una sfida epica. In un primo quarto spettacolare, le due squadre hanno lottato colpo su colpo e sul finire del primo periodo, Amodio smazza l’assist dell’anno: a un secondo dalla sirena su rimessa dal fondo lancia una parabola che sfiora le luci del palazzetto trovando le mani di un Bugno caldissimo in attesa dall’arco dei sei metri che la trasforma istantaneamente in 3 punti. Il secondo quarto vede un grande equilibrio in campo: l’incontenibile Acanfora (24 alla fine per lui) è un rebus indecifrabile per la difesa ospite che comunque si tiene in partita. Si va all’intervallo lungo sul 39-35 per Succivo. Nella ripresa gli uomini di Sarcinelli si presentano nella loro veste migliore; sugli scudi capitan Cirotto, totem invalicabile, e Bugno che fa paura nel solo posizionare i piedi prima del tiro (6 bombe e 24 punti alla fine per ‘Bugnov‘). Gli ospiti sembrano storditi ma nell’ultimo parziale si fanno minacciosamente sotto, arrivando addirittura al sorpasso ad un minuto dalla fine con una tripla rocambolesca. Gli uomini di Sarcinelli non si scompongono e il dominio sotto i tabelloni a rimbalzo paga i dividendi sperati: un rimbalzo in attacco consente a Saviano di mettere la bomba del controsorpasso (64-62) ma NBM riesce a segnare nell’ultima azione utile della gara e si va all’overtime. Le gambe sono pesanti, i tiri diventano corti, ma Succivo ne ha di più. Il gioco imbastito dai padroni di casa trasuda pura emozione per il pubblico succivese. La strategia di Sarcinelli, che riesce a preservare i suoi uomini contati per l’ultimo assalto, si rivela decisiva e la rimessa in attacco disegnata splendidamente dal coach succivese consente un facile lay up ad Acanfora per il +2. Subito dopo il geniale Amodio ne combina un’altra delle sue: con una pregevole finta mette a sedere il numero 19 ospite, regalando l’ennesima realizzazione ad Acanfora. Ci pensa Campolattano a mandare i titoli di coda assicurando i due punti finali a Succivo. A fine gara interviene il dirigente responsabile Raffaele Pomponio: “Siamo sempre stati consapevoli del buon lavoro della squadra e del coach. Voglio sottolineare la presenza in panchina di alcuni elementi del nostro settore giovanile, che testimonia la crescita del nostro movimento, e nelle ultime gare i primi esordi per loro, anche in momenti decisivi, che da un lato dimostra la fiducia riposta in loro dal coach Sarcinelli e dall’altro gratifica il lavoro della società. Ringraziamo infine il pubblico per il supporto instancabile in tutta la gara“.