Avellino-Trapani 3-3. Lupi sfortunati, i siciliani raggiungono il pari nel recupero

Al Partenio l’ Avellino vede sfumare i tre punti nei minuti di recupero, raggiunto sul 3 a 3 da Mancosu al 92′. I biancoverdi irpini erano partiti fortissimo e dopo solo 33 secondi si erano ritrovati in vantaggio grazie a Gigi Castaldo, bravo a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite Nordi su tiro di Galabinov. Il Trapani raggiungeva il pareggio al 27′ con Mancosu su rigore, concesso dall’arbitro per atterramento di Nizzatti da parte di Seculin, ammonito nell’occasione. Al 45′, però, i Lupi tornavano in vantaggio con Galabinov che, servito alla perfezione da Ciano, saltava il portiere e depositava in rete il gol del 2 a 1. Nella ripresa i siciliani cominciavano a spingere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio, che riuscivano a raggiungere al 60′ grazie ad Abate, anche se l’azione sembra essere viziata da un fallo di Ciaramitaro su Castaldo. Sette minuti dopo l’Avellino tornava in vantaggio ancora grazie a Castaldo, bravo a scaricare in rete un preciso assist di Ciano, particolarmente ispirato stasera. I Lupi sfioravano più volte il gol del doppio vantaggio prima con D’Angelo e poi con Schiavon. Al 91′ l’arbitro, il sig. Ghersini, assegnava al Trapani una punizione piuttosto dubbia dal limite. Sulla palla si presentava il neoentrato Yasien che con un preciso tiro a giro colpiva la traversa, ma sulla respinta si avventava il solito Mancosu che pareggiava i conti lasciando l’amaro in bocca a tutti i supporters biancoverde.

Antonio Di Maio