Avellino. Terracciano: La verità è che in Italia noi portieri non veniamo tutelati

Intervenuto negli studi dell’emittente locale PrimaTivvù, ospite della trasmissione Contatto Sport, il portiere dell’ Avellino, Pietro Terracciano, ha cos√¨ descritto l’azione che sabato scorso ha portato al contestatissimo pareggio del Varese: La palla era lenta e facile da leggere, ma Ely ha messo il gomito sul mio collo e mi ha impedito di alzare l’altra mano. Sono rimasto a terra pensando che l’arbitro avesse fischiato un fallo per noi, invece aveva dato il gol. Pareggiare cos√¨ equivale ad una sconfitta e le lacrime sono scese per scaricare la rabbia ed il nervosismo. La verità, però, è che noi portieri, in Italia, non veniamo tutelati. Anche Da Costa (portiere della Sampdoria N.d.R.) ha subito quel contatto nella gara di domenica contro il Milan, ma non gli è stato fischiato nulla. L’estremo difensore biancoverde ha anche parlato del suo futuro: Spero di restare ad Avellino, perch√© ho instaurato un rapporto con l’ambiente ed i compagni davvero speciale. Con il Direttore Sportivo De Vito c’è un legame che va oltre l’aspetto prettamente professionale. Qui poi c’è un pubblico fantastico, che ha un attaccamento davvero eccezionale ai colori della squadra. Già ai tempi della Primavera, vedendo lo stadio pieno, sognavo di giocarci.

Antonio Di Maio