Avellino. Taccone tuona: Difficile non pensare alla malafede

Dopo lo scippo dell’Ossola molti, in casa Avellino, aspettavano le reazioni del Patron Taccone, reazioni che non sono tardate ad arrivare. Nella giornata di ieri, infatti, il Numero Uno biancoverde, dalle colonne de Il Mattino, ha tuonato contro l’ennesimo torto subito: Non ho mai voluto affrontare il tema arbitri per lo stile-Avellino che ha caratterizzato il modus operandi della società irpina da quando l’ho rilevata insiema a mio figlio Massimiliano. Non abbiamo mai debordato con giudizi che a mio avviso fanno male al calcio, ma ora si è superato ogni limite. Penalizzarci in modo cos√¨ assurdo è davvero indegno. Sul gol di Angiulli si poteva anche credere ad un errore umano, poi però gli errori sono diventati due, con quel fallo immenso, per giunta sotto gli occhi delle telecamere Sky, che ha finito per privarci della giusta vittoria. Ed allora diventa davvero difficile non pensare che ci sia malafede. Taccone ha poi rincarato la dose: Essere trattati cos√¨ è inammissibile. Ho telefonato al presidente Abodi per comunicargli con forza il dissenso mio, dei calciatori ed anche quello dei tifosi, che come al solito hanno seguito la squadra con grande affetto, sobbarcandosi l’ennesimo sacrificio, vista la distanza di questa trasferta. E’ una mancanza di rispetto verso di loro e verso l’intero pianeta calcio; non voglio sembrare esagerato, ma comportamenti e decisioni del genere, nel nostro caso per giunta a raffica, oltre che penalizzare chi ingiustamente li subisce, offendono anche l’ambiente e lo spettacolo.

Antonio Di Maio