Avellino. Sfatato il tabù trasferta: Rastelli: Peccato per la sofferenza nel finale

Con la vittoria per 2 a 1 ottenuta ieri sera al Tombolato di Cittadella, l’ Avellino ha inaugurato anche la casella delle vittorie esterne. Finora, lontano dal Partenio, i Lupi avevano raccolto solo due punti, frutto dei pareggi di Latina e Pescara. Ieri invece la svolta: i biancoverdi sono scesi in campo con la cattiveria della grande squadra, hanno si subito la pressione dei veneti, rischiando di andare in svantaggio nel primo tempo, ma poi hanno sfoderato una prestazione sontuosa, facendo un lungo possesso palla anche nella trequarti avversaria e trovando, ancora una volta, la doppietta di Galabinov, vero e proprio uomo d’area che, come già sottolineato da Mister Rastelli quando caldeggiò il suo acquisto, si sta davvero dimostrando un giocatore capace di fare reparto da solo. La difesa, pur priva di Terracciano e Fabbro, ha limitato al massimo Dumitru e soci, mentre l’ex Schiavon, Arini e D’Angelo, hanno avuto la meglio sui centrocampisti avversari. Peccato soltanto per il gol subito nel finale, che ha costretto i Lupi a chiudere la partita con un certo affanno. Nel post-gara Rastelli ha cos√¨ commentato il match: Abbiamo giocato da Avellino, nel primo tempo forse abbiamo avuto una leggera supremazia mentre il Cittadella agiva più di rimessa. Peccato per quella sofferenza nel finale, perch√© abbiamo rischiato di fare il terzo gol e invece abbiamo sub√¨to il 2-1 che ci ha fatto chiudere con qualche affanno di troppo. Ma non montiamoci la testa, io ho sempre un occhio alla quart’ultima. Anche se siamo distanti 12 punti dalla zona pericolosa non bisogna mai abbassare la guardia e pensare prima a salvarsi, poi potremo toglierci qualche altra soddisfazione. Il Mister ha anche parlato del prossimo avversario: Ora arriva il Palermo, un avversario duro, costruito per il salto di categoria. Per fortuna sarà squalificato solo Peccarisi, ma dovrò comunque inventarmi qualcosa là dietro, visto che Fabbro non ci sarà ancora. Bisognerà valutare anche le condizioni di Castaldo, anche se oggi Soncin e Galabinov hanno fatto benissimo.

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