Avellino. Sconfitta di misura a Lanciano.

E’ la Virtus Lanciano ad aggiudicarsi il match tra le due sorprese di questo primo scorcio di campionato cadetto. Allo stadio Bondi di Lanciano i ragazzi di Mister Baroni hanno la meglio sull’ Avellino al termine di una gara molto combattuta, con il risultato sempre in bilico. Eppure i Lupi partono bene, con Arini che all’11’, ben servito da Soncin, impegna il portiere avversario Sepe. Il Lanciano va vicino al gol al 19′, con un bel calcio di punizione di Mammarella che sfiora il palo, dando ai tifosi locali l’illusione ottica del gol. Il vantaggio dei locali è però rimandato di soli cinque minuti: al 24′ De Col si procura un corner, dalla bandierina calcia il solito Mammarella, la cui insidiosa parabola trova la testa del difensore Amenta che batte Terracciano. A questo punto l’Avellino prova a reagire ed al 36′ Zappacosta s’invola sulla fascia destra, mette al centro per Soncin che chiede il rigore per una presunta trattenuta del difensore avversario. Dal replay, però, si evince che l’attaccante biancoverde ha anch’egli trattenuto il giocatore abruzzese, quindi la decisione dell’arbitro di lasciar correre sembra essere tutto sommato corretta. Al 38′ ancora Mammarella, su punizione, costringe Terracciano ad una difficile deviazione, e due minuti dopo l’estremo difensore biancoverde si supera su Gatto, lanciato in contropiede dopo un brutto errore di Togni in fase d’impostazione. Il regista brasiliano resta a terra dopo uno scontro di gioco e viene sostitutito da Massimo ad inizio ripresa. Al 48′ Soncin va vicino alla rete del pareggio, ma la sua conclusione viene deviata dal difensore Troest. Lo stesso attaccante poco dopo viene sostituito da Galabinov. Al 63 ‚Äò bella punizione di Zappacosta, che impegna Sepe. Sette minuti dopo è ancora l’esterno laziale a provare il tiro di sinistro, ma la sua conclusione non impensierisce più di tanto l’estremo difensore abruzzese. Al 77′ Falcinelli, ben servito da Plasmati, ha sui piedi il pallone del 2 a 0, ma la sua conclusione viene miracolosamente sventata da Terracciano. I Lupi sfiorano il pareggio all 85′ quando Galabinov incoccia di testa su preciso cross di Schiavon, ma Sepe si supera e devia in angolo. Nonostante i quattro minuti di recupero, gli uomini di Rastelli non riescono ad agguantare il pareggio e subiscono quindi la loro prima sconfitta in campionato.

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