Avellino. Quinto squillo al Partenio. Rastelli: Abbiamo fatto capire al Carpi che non c’era storia

Se il campionato finisse oggi, l’ Avellino disputerebbe i Playoff promozione. Diciotto punti in dieci gare valgono infatti il quarto posto solitario, un risultato straordinario ed impensabile ad inizio stagione. I Lupi fanno paura soprattutto tra le mura amiche, dove hanno collezionato ben 5 vittorie su 6 gare. La legge del Partenio, insomma, viene imposta con decisione agli avversari. Ne è un esempio lampante la gara di ieri: il Carpi è stato asfaltato in poco più di mezz’ora, travolto dalla voglia di riscatto dei biancoverdi dopo il brutto stop di Siena. Gli uomini di Rastelli sono entrati in campo decisi a fare un sol boccone dell’avversario, e ci sono riusciti grazie ad una vera e propria prodezza di Galabinov, che ha voluto dimostrare a tutti di essere in possesso anche di una discreta tecnica, ed un bel tiro di D’Angelo, che ha giocato come un veterano, fornendo anche l’assist per il secondo gol del bulgaro, mentre, è bene ricordarlo, è all’esordio nella serie cadetta. Ciò che più sorprende di questo Avellino è senza dubbio il carattere e la vera e propria ferocia agonistica con cui i giocatori affrontano ogni gara. Ieri, nonostante il tre gol di vantaggio, i Lupi hanno continuato a macinare gioco e, dopo il gol della bandiera dell’ex Porcari, non si sono disuniti ed anzi hanno trovato la forza per servire il poker con una bella realizzazione, la prima in maglia biancoverde, del Cobra Soncin. Al termine della partita un raggiante Rastelli ha parlato ai giornalisti della gara contro il Carpi: Abbiamo cercato questa partenza lanciata per far capire subito all’avversario che oggi non c’era storia. Stupendo il terzo gol, frutto di un’azione corale bellissima. L’allenatore ha anche voluto evidenziare il grande lavoro di carattere prettamente psicologico alla base dei successi della squadra: Credo che conti tantissimo l’approccio mentale e questa squadra mi ha sempre dimostrato che raramente lo fallisce. Dopo dieci giornate posso dire che le abbiamo giocate tutte al massimo delle nostre possibilità.

Condividi