Avellino-Foggia 1-2. Addio play off, irpini rimontati dai satanelli

Un mercoledì amaro per l’Avellino che, nella serata del Partenio-Lombardi, trova l’eliminazione dai play off per mano del Foggia. L’allievo non supera il maestro, Gautieri viene battuto da Zeman. I satanelli si regalano il Cesena al turno successivo, rimontando gli irpini nella ripresa. Non basta, quindi, Bove, i biancoverdi vengono prima ripresi da Merola e poi puniti da Nicolao. Termina qui la stagione dei lupi, che da domani inizieranno a pensare al prossimo campionato di Serie C.

BOVE SBLOCCA IL RISULTATO

Avellino propositivo in avvio di gara, dopo appena tre minuti prova a farsi paricoloso con Murano, che arriva a tu per tu con Dalmasso, ma il portiere respinge. La ripsota dei satanelli mette paura agli irpini, ma la conclusione di Merola non è precisa di un soffio. Spingono i lupi, che poco dopo il quarto d’ora di gioco passano in vantaggio con Bove, su azione di calcio d’angolo. Prova a reagire il Foggia, ma Zeman è costretto alla prima sostituzione. Il tecnico boemo per per infortunio l’attaccante Di Grazia, al suo posto Ferrante.

Poco prima della mezz’ora arriva l’occasione degli ospiti con Garattoni, il terzino impegna Forte che respinge la palla anche grazie alla difesa. Gli ospiti provano a fare la partita, ma i lupi difendono bene il vantaggio. Dopo tre minuti di recupero, che diventano cinque a causa di alcuni battibecchi in campo, la prima frazioen di gioco volge al termine.

IRPINI RIMONTATI, ADDIO PLAY OFF

Ad inizio ripresa Murano spreca l’occasione del raddoppio sparando su Rizzo, dopo aver superato anche l’estremo difensore Dalmasso. Goal sbagliato, goal subito. Il Foggia impatta con Merola, che anticipa Bove e Merola superando un incolpevole Forte. Spinge verso il nuovo vantaggio l’Avellino. Prima Carriero trova solo una deviazione dell’ex Di Paolantonio, poi uno sfortunato Murano non riesce a sistemare la mira.

Cresce la squadra di Zeman che prova ad approfittare di un momento d’affanno da parte dei lupi. Infatti, ad un quarto d’ora dalla fine, i satanelli mettono la freccia sfruttando un errore di Bove, che regala il pallone a Nicolao, l’ex Primavera del Napoli ringrazia e trafigge Forte. I rossoneri sembrano averne di più, correndo senza sosta su ogni pallone e non consentendo la reazione ai padroni di casa. Il tempo però stringe e lo spettro dell’eliminazione inizia a manifestarsi per gli irpini.

Avellino-Foggia 1-2

Avellino (3-5-2): Forte; Dossena, Scognamiglio, Bove; Ciancio (34′ st Rizzo Ag.), Carriero, De Francesco (34′ st Mastalli), Kragl (34′ st Di Gaudio), Mignanelli; Maniero (12′ st Kanoute), Murano (20′ st Plescia). A disp.: Pane, Pizzella, Chiti, Silvestri, Stanzione, Micovschi, Mocanu. All.: Gautieri.

Foggia(4-3-3): Dalmasso; Garattoni, Di Pasquale, Sciacca, Rizzo Al. (11′ st Nicolao); Gallo (11′ st Rocca), Garofalo (11′ st Di Paolantonio), Petermann; Merola (28′ st Turchetta), Di Grazia (23′ pt Ferrante), Curcio. A disp.: Alastra, Rizzo Pinna, Vitali, Maselli, Girasole, Martino, Buschiazzo. All.: Zeman.

marcatori: 17′ pt Bove (A), 12′ st Merola (F), 29′ st Nicolao (F)

direttore di gara: Tremolada di Monza

ammoniti: Dossena (A), Garattoni (F), Scognamiglio (A), Al. Rizzo Al. (F), Mastalli (A)

angoli: 3-1