Avellino. E’ il giorno del giudizio: la valutazione sul calciomercato

Terminata la sessione estiva di calciomercato, per l’Avellino è tempo di giudizi e valutazioni. Quello dell’Avellino era partito come un mercato pervaso dalla non fiducia, causa gli acquisti dello scorso anno legati alla linea verde che la gestione Taccone-Gubitosa avevano intrapreso.

L’addio dello stesso Gubitosa e la difficoltà a trovare nuovi investitori sembrava aver compromesso le scelte di mercato. Invece il direttore sportivo Enzo De Vito è stato in grado di orientare il mercato in maniera positiva. Ai giovani come Marchizza, Asencio, Lezzerini i biancoverdi hanno puntato ad un rinforzo generale portando giocatori di esperienza Memori dell’errore nell’affidare le fasce a giovani inesperti, nella scorsa giornata, il diesse irpino ha affidato la retroguardia a Percorini e Rizzato, il primo classe ’93 ed il secondo classe ’81. Grande colpo quello di ritrovare finalmente Marco Migliorini, reduce da due annate sfortunate dal punto di vista fisico.

A centrocampo la campagna di rafforzamento pare aver portato interessanti spunti, specie con l’arrivo di Di Tacchio, il contestato Molina e le conferme di Moretti, D’Angelo, voluto fortemente da Tesser alla Creomonese, e l’arrivo di un talento come quello di Leonardo Morosini.

Il grande colpo in attacco è sicuramente il rinnovo di Matteo Ardemagni, la scoperta di Bidaoui, ma è proprio qui che il mercato avellinese lascia l’amaro in bocca. Negli ultimi giorni di mercato i rumors avevano fatto ingolosire la tifoseria irpina con la trattativa con Mattia Mustacchio, colpo che però nello sprint finale non è stato affondato. Il reparto avanzato deve quindi continuare con Gigi Castaldo, che nonostante le sue qualità non riesce a garantire il numero di gol e il livello di prestazione degli scorsi anni, causa l’età. Ardemagni, quindi, verrà supportato proprio da Morosini che può ricoprire il ruolo di trequartista nel nuovo 4-4-1-1 proposto nelle ultime uscite. Lo stesso Bidauoi può essere un’alternativa ghiotta, specie se conferma la forma del finale di stagione scorsa.

Per quel che riguarda il mercato in uscita, abile De Vito a svuotare gli spazi riempiti dagli esuberi. Il mercato infatti si è chiuso proprio con la rescissione contrattuale con D’Attilio, che era stato mirato dalla Cavese.

Le prime partite giocate tra campionato e coppa fanno ben sperare. La stagione è appena iniziata, ma una nuova era sembra ormai in procinto di sorgere.

Cristina Mariano