Avellino. Di Somma: Questa squadra mi ricorda la mia, che conquistò la Serie A

Pur essendo nativo di Castellammare di Stabia, da Avellino e dall’Avellino Salvatore Di Somma è stato praticamente adottato. Dei biancoverdi irpini, infatti, è stato calciatore, allenatore e dirigente, lo stesso percorso svolto con le Vespe gialloblu prima di diventare, nella scorsa estate, Direttore Tecnico del Benevento. Di Somma è, quindi, l’ex per eccellenza di Avellino-Juve Stabia e, intervenuto telefonicamente a Radio Punto Nuovo, ha voluto parlare del derby di domenica prossima: Sarà una partita importantissima per entrambe le squadre, anche se per interessi diversi di classifica. Ma i derby, si sa, sono gare a se, in cui vengono meno le differenze di rosa e di classifica e in cui i giocatori trovano spesso motivazioni e stimoli particolari, per provare a regalare ai propri tifosi un risultato importante. Tra le due tifoserie c’è rivalità, lo sappiamo, ma il mio augurio è che dopo l’episodio di Salerno quella di domenica sia una giornata di festa, e che noi campani possiamo dimostrare di essere persone serie e perbene. L’ex-stopper dei Lupi ha anche azzardato un paragone tra gli uomini di Rastelli ed il suo Avellino, che ben 35 anni fa ottenne la prima, storica promozione nella massima serie: L’ho detto già in altre circostanze: quest’ Avellino mi ricorda quello della stagione ‚Äò77/’78, nel quale giocavo, che vinse il campionato ed andò in serie A. Ha le stesse qualità, le stesse caratteristiche, la stessa determinazione, la stessa umiltà. Anche allora in squadra c’era gente semisconosciuta, gente che aveva giocato poco, ed elementi che arrivavano da categorie inferiori. Facemmo però un eccellente campionato, grazie anche a un grandissimo uomo ed ottimo allenatore come Paolo Carosi. Mi ci rivedo in questo Avellino, e mi auguro che sia l’anno buono per raggiungere importanti traguardi.

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