Avellino. Contro il Budoni l’esordio di Bucaro: conosciamo l’avversaria

Nella prossima sfida di campionato, molto delicata per le sorti dell’Avellino, gli irpini dovranno affrontare la trasferta sarda contro il Budoni, squadra con alle spalle dieci campionato dilettantistici.

LA STORIA – Fondata nel 1973 ha vissuto la prima parte della sua storia giocando nei campionati regionali e provinciali. A partire dalla stagione 2003/2004 ha inanellato tre promozioni consecutive, raggiungendo in tre anni l’Eccellenza. Tre anni di gavetta e nella stagione 2007/2008 la squadra ha raggiunto la Serie D. Otto stagioni consecutive nel campionato interregionale, per poi essere retrocesso in Eccellenza e ritornare immediatamente nella quarta serie tramite la vittoria dei play.off. Negli otto anni precedenti da segnalare una retrocessione e un ripescaggio. Attualmente è alla seconda stagione consecutiva in Serie D.

L’ALLENATORE – Alla guida dei biancocelesti c’è Raffaele Cerbone, afragolese di nascita, che ormai è alla quinta stagione alla guida del Budoni. Ha iniziato la sua carriera di allenatore all’Arzachena, dove ha passato totalmente due stagioni, nel 2008/2009 e nel 2012/2013. Tra la prima e la seconda esperienza un biennio al Budoni e un’annata all’Oblia. Da sei anni è nuovamente alla guida dei biancocelesti. Il suo credo calcistico è il 3-4-2-1.

LA ROSA – Rosa composta con giovani molto interessanti provenienti da categorie professionistiche. Alla corte di Cerbone infatti troviamo il cagliaritano Murgia, l’udinese Antonio Illiano, campano doc, L’attacco è affidato a Samuele Spano attualmente con 10 gol in 14 partite. Subito dietro mauricio Villa, trentatreenne, italo-argentino ex Potenza, Castrovillari, Verbania, tra le altre. All’attivo 4 gol in 6 presenze.

LA FORMAZIONE – Domini; Pantano, Valerio, Varrucciu; Raimo, Murgia, Scanu, Santoro; Pascareddu, Spano, Djamanca

BUDONI IN CLASSIFICA – Attualmente i biancocelesti aono al 15esimo posto con 16 punti. Squadra in piena zona play-out con 4 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte. Ad un attacco molto importante, 22 gol segnati, si contrappone una difesa troppo ballerina: 20 i gol subiti.

Cristina Mariano