Ascoli-Salernitana. Parecchie le assenze, tanta voglia di vincere al “Del Duca”

Allo stadio “Del Duca” l’Ascoli e la Salernitana si sfidiano alle 14:00 in una delle partite più interessanti di questo turno di Serie B. I bianconeri, rivitalizzati dalla cura Sottil, hanno fermato tutte le grandi del campionato e possono ambire alla salvezza anche senza passare dagli spareggi. La Salernitana, invece, ha vinto una sola volta nell’ultimo mese e mezzo, ma allo stesso tempo perde pochissimo.

COME ARRIVA L’ASCOLI
Due assenze pesantissime per i marchigiani: mancheranno l’esterno sinistro Kragl e anche il fantasista Bidaoui. Aggiungiamo anche il ko di Charpentier e le squalifiche di Simeri e Caligara e possiamo parlare di mancanze rilevanti oggi in mezzo al rettangolo di gioco. In difesa D’Orazio è sempre più padrone della corsia mancina e sta crescendo gara dopo gara, sull’out opposto intoccabile Raffaele Pucino. Il terzino è un ex e ha avuto l’onore di indossare la fascia di capitano nell’anno del centenario segnando un rigore decisivo nella finale playout contro il Venezia. Nel 4-3-1-2 ci sarà anche Sabiri, ad un passo dalla Lazio di Claudio Lotito a settembre prima del blitz dei marchigiani. In avanti non si può prescindere dell’ex Frosinone Dionisi, autore di tre gol in tre partite e ormai elemento fondamentale a cui ci si aggrappa per arrivare alla salvezza.

COME ARRIVA LA SALERNITANA
La Salernitana è in piena emergenza e deve rinunciare al portiere Belec, ai difensori Bogdan e Durmisi e ai centrocampisti Kupisz e Lombardi. Tra i pali tocca ad Adamonis che, ironia della sorte, esordì con la maglia granata proprio contro l’Ascoli nel 2017 parando, tra l’altro, un calcio di rigore. Castori, al netto delle pressioni della piazza che chiede un modulo più propositivo, riparte dal 5-3-2 e conferma Coulibaly e Capezzi al fianco di Di Tacchio per una mediana di quantità, con tanti muscoli ma anche scarsa propensione offensiva. In avanti possibile turno di riposo per Djuric, reduce da una settimana complessa per problemi muscolari e autore di appena 4 reti in questa stagione. Al fianco di Tutino, dunque, spazio a Cedric Gondo.