Arzanese. Si pensa in grande a nord di Napoli, Zampini: “Vi presento il mio futuro”

Dopo l’addio al Città di Marano che ha chiuso la sua stagione a ridosso della zona play-off di Prima Categoria, Giulio Zampini si fa strana in una nuova realtà. Il direttore sportivo, infatti, si accasa all’Arzanese Calcio. riprendendo, quindi, il ruolo che ha lasciato in casa rossoblù.

L’ex Marano ai nostri microfoni ha raccontato il suo prossimo futuro diradando ogni nube sui progetti dei biancazzurri.

Pprogetto Arzanese, da cosa nasce questa nuova avventura?

“Il progetto nasce dalla collaborazione che ho avuto con tanti amici ad Arzano. Innanzitutto ci tengo a precisare che non è nostra intenzione rubare spazio ad una grande società il quale è stata l’Us Arzanese che tutt’ora esiste e con cui auspichiamo grande sportività in una sana e leale convivenza sportiva. Tuttavia molti amici in questa città mi hanno coinvolto in questa nuova avventura ed ho accettato la sfida con passione per scrivere una storia diversa”.

Quindi l’addio dal Marano nasce da questo progetto?

“Assolutamente no. Marano è stata una bella pagina ma per me. Dopo due anni era venuto il momento di cambiare. Ho avuto varie proposte ma alla fine è prevalso l’affetto verso Antonio tesoro, nostro nuovo presidente ed arzanese doc, che è stato il primo a coinvolgermi in questa nuova avventura”.

Da cosa si partirà? e da chi si partirà?

“Prima categoria. Non ci poniamo obbiettivi di classifica ma sicuramente vogliamo essere protagonisti. Lo staff societario e di tutto rispetto. Come anticipato ci sarà Antonio tesoro che sarà il nostro presidente, io sarò il direttore generale, Capriello Gianluca sarà il nostro addetto stampa ed Amato Antonio sarà il nuovo team manager e Lisetti Andrea sarà il magazziniere insieme agli altri.”.

Per quanto riguarda invece l’allenatore possiamo dire in pole position Pelliccia?

“A breve lo ufficializzeremo, piano piano comunicheremo lui, le altre cariche dello staff tecnico ed i giocatori per una importante campagna di rinforzamento”.

Che ricordi porterai nel cuore da Marano?

“A Marano ho fatto la mia prima esperienza come direttore. Ricorderò la salvezza che praticamente fu un miracolo per le condizioni in cui eravamo costretti a giocare e la scorsa stagione abbiamo vinto delle partite impossibili che mi resteranno nel cuore. Ora però è tempo di guardare avanti e migliorare ancora”.

Cristina Mariano