Arechi Rugby. Ecco il Ragusa, dragoni in cerca di riscatto, Finamore: “Non abbassiamo la testa”

Con una vittoria ed una sconfitta all’attivo in questa poule promozione, i giochi sono fin troppo aperti per la corsa alla serie B delle sei compagini impegnate nel girone H. Un solo posto per cinque agguerrite rivali e per l’Arechi Rugby, domenica impegnato nel difficilissimo scontro casalingo con il Padua Rugby Ragusa. Drop d’inizio in orario inusuale, alle ore 11 tra le mura amiche del “Casignano”, per venire incontro alle richieste degli ospiti che dovranno poi affrontare un lungo viaggio di ritorno in Sicilia.

Motivato e concentrato, a pochi giorni dal match, il capitano dei Dragoni Dario Finamore: “Dopo la batosta di due settimane fa non possiamo e non dobbiamo permetterci di abbassare la testa. Il gruppo è consapevole del campionato che stiamo affrontando, e sono certo che il Ragusa verrà qui per fare risultato. Il campionato è ancora lungo, questa sarà la terza di dieci partite e la classifica è cortissima, quindi chi sbaglia ora avrà sempre meno chances di rincorrere il sogno della serie B fino alla fine. Noi giochiamo per vincere, come sempre, pur sapendo di avere a che fare con squadre ben attrezzate ed organizzate tecnicamente, e daremo il massimo soprattutto perchè giochiamo a casa nostra”.

Sul Ragusa non è possibile fare previsioni: “Non conosciamo la squadra che domenica verrà ad affrontarci – prosegue capitan Finamore -. Sulla carta siamo consapevoli dell’elevato tasso tecnico e di esperienza presente nella loro rosa, ma questo discorso vale per tutte le squadre impegnate nella rincorsa alla serie B che stanno lottando con noi. Proprio per questo dobbiamo essere consapevoli dei nostri punti di forza, provando a metterli in evidenza con una squadra di cui non conosciamo nulla, se non la grande voglia di fare il salto di categoria che ci accomuna. Sono certo sarà una grande partita”.

Orario proibitivo ma non inedito ai Dragoni: “La nostra squadra ha giocato spesso ad orari simili, ed è ovvio che si cerchi di anticipare l’incontro per favorire il ritorno a casa. Anche noi, sicuramente, richiederemo di anticipare l’orario d’inizio dell’incontro per poter tornare a Salerno in un orario decente. Ciò che conta sarà il risultato, dunque speriamo che il pubblico ci dia tutto il sostegno di cui sicuramente abbiamo bisogno per giocare al meglio delle nostre possibilità. Il resto lo faremo noi in campo, nel migliore dei modi per onorare la maglia che fieramente rappresentiamo”.

Impegno proibitivo anche per la formazione giovanile di categoria under 18, impegnata in trasferta a Torre del Greco. Per coach Generoso Falivene si tratta di un impegno importante per quantificare i miglioramenti della squadra finora: “Dopo la brutta prestazione di domenica con il Rende, squadra che ancora merita i miei complimenti per la mole di gioco espressa, dobbiamo rialzarci e provare a giocare al meglio delle nostre possibilità. Farlo a Torre del Greco non sarà sicuramente semplice, ma sappiamo bene che il risultato sarà l’ultima cosa importante. Mi importa che il gruppo sia compatto, al di là di tutto e tutti. Solo cos√¨ si cresce davvero, ed è a questo che voglio puntare”.