Ennesimo pareggio per l’Avellino contro l’Ascoli. Una vittoria che cambia da ormai otto turni. La formazioni di Novellino mette in campo una prestazione quasi superlativa contro gli uomini di Serse Cosmi, che solo raramente riesce a oltrepassare la linea difensiva dei biancoverdi.
Partita molto equilibrata nella quale emerge la grinta dell’Avellino nel voler a tutti i costi fare risultati, in particolare portare a casa una vittoria. Il ritorno al 4-4-1-1 sembra aver portato maggior compattezza. Resta il neo dell’attaccante. La coppia Asencio Casaldo davanti fa bene, ma non abbastanza. Se il numero 10 riesce ad anticipare sempre la difesa avversaria, lo spagnolo non riesce a seguirlo e mandarlo in porta. Una rete sbagliata a testa, ma nel secondo tempo è proprio Castaldo a portare i suoi sull’1-1.
Dopo tante giornate di evanescenza si rivede il vero Ardemagni, quello che si guadagna importanti calci di punizione e segna i gol. Arrivato anche quello, in questa giornata, ma il guardalinee chiama un fuorigioco, dubbio.
Seconda partita consecutiva nella quale è la grinta dei lupi a fare da padrone. Questa era la richiesta, la pretesa della Curva Sud e questo i ragazzi di Novellino hanno regalato. Una partita praticamente dominata, con qualche lacuna a colmare. Gennaio è vicino e il mercato dovrebbe finalmente portare nuova linfa ai reparti che ne hanno bisogno.
Cristina Mariano




