Aldo Marino: il fautore della rinascita del San Vito Positano

Con il girone di ritorno, il San Vito Positano sembra aver pian piano trovato una nuova luce, quella che sta permettendo alla formazione costiera di lottare, in primis, per mantenere la categoria. e poi il campionato vedrà e provvederà.

Non certamente un caso, ma il responsabile, per così dire, ha un nome e un cognome. Stiamo parlando di Aldo Marino, attaccante classe ’87 ha ridato vita alla squadra grazie ai suoi. Arrivato il 2 gennaio scorso, svincolatosi dall’Angri si è accasato proprio nel San Vito Positano. In poco tempo è diventato determinante, riuscendo ad andare a segno nelle sei partite in cui è stato impiegato. Non è sempre arrivato il risultato, ma lo zampino ce l’ha messo.

Nelle ultime tre partite il San Vito ha raccolto la terza vittoria consecutiva, manco a dirlo è stato proprio Marino a mettere il sigillo diventando determinante e decisivo per l’acquisizione del risultato. Marino sta sfruttando al meglio la sua occasione, lottando, trascinando la sua squadra verso la salvezza e riavvicinandosi alla zona play-off. Soprannominato il Toro di Praiano, ha combattuto nel momento più duro della sua vita e continua a lottare ora, nonostante la battaglia non sia della stessa importanza.

Il San Vito in Marino ha trovato la sua ancora, la sua isola felice, il suo traghettatore, ma non come Caronte, che trascina verso l’Inferno, ma piuttosto come Beatrice, colei che accompagna il Sommo Poeta verso il Paradiso. Certo, per i costieri il Paradiso sarebbe la promozione in Eccellenza, troppo lontana per potersi solo illudere di raggiungere dalla porta diretta, quella dell’Ascesa con l’Eterna Luce. Aperta, però, resta ancora la porta secondaria, quella che passa per le vie del Purgatorio.

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