L’Akropolis è pronta a voltare pagina, ma senza dimenticare quanto costruito negli ultimi anni. La società agropolese ha infatti deciso di non proseguire il proprio percorso in Prima Categoria, categoria conquistata sul campo e nella quale era riuscita a mantenere la permanenza al termine della passata stagione.
Una scelta maturata alla luce delle difficoltà emerse negli ultimi mesi e dalla volontà della dirigenza di affrontare il futuro con un progetto sostenibile. Il prossimo capitolo della storia dell’Akropolis sarà dunque scritto in Terza Categoria, con l’obiettivo di riorganizzare la società e porre le basi per un nuovo ciclo.
La ripartenza, però, non coinciderà con una cancellazione del passato. Nel bilancio della società restano la vittoria dei playoff di Seconda Categoria e, soprattutto, la salvezza conquistata nell’ultimo campionato di Prima. Traguardi che rappresentano il patrimonio sportivo dal quale ripartire.
Il nuovo corso porterà anche diverse novità sul piano societario e dell’identità del club: sono previsti nuovi ingressi nell’organigramma, un logo rinnovato e un cambiamento dei colori sociali. Tra le nuove figure destinate a entrare nel progetto c’è Damiano Sodano, già dirigente del San Marco Agropoli, società successivamente divenuta Atletico Agropoli. Il suo ingresso rappresenta un ulteriore elemento di esperienza per il nuovo percorso intrapreso dal club.
A guidare il progetto ci sarà ancora Nicola Gioia, presidente e figura presente nella società sin dalla sua fondazione. Imprenditore agropolese, Gioia ha mantenuto negli anni un ruolo particolarmente operativo all’interno del club, distinguendosi per un approccio concreto alla gestione della società. Il suo impegno non si è limitato alla carica presidenziale, ma si è tradotto anche in un sostegno diretto al progetto attraverso il ruolo di sponsor.
La scelta di ripartire dalla Terza Categoria rappresenta inevitabilmente un passo indietro rispetto alla Prima Categoria raggiunta sul campo, ma l’Akropolis sembra intenzionata a trasformarlo in un punto di ripartenza. L’obiettivo sarà ricostruire gradualmente una realtà capace di tornare a crescere, facendo leva sull’esperienza maturata e sulle nuove forze che entreranno nel progetto.
Per l’Akropolis si apre quindi una nuova fase. Gioia resta al timone, mentre l’ingresso di nuove figure come Sodano contribuisce a ridisegnare l’organigramma e a dare forma a un progetto rinnovato, senza recidere il legame con la storia recente del club.





