Akragas-Juve Stabia 0-2. Double Polak riporta le vespe al successo

Colpo esterno della Juve Stabia ritornando al successo dopo un mese di astinenza vincendo sul difficile campo dell’ Akragas. Capolista al tappeto grazie all’insolito mattatore Jan Polak, autore di una fantastica doppietta. Prestazione corale del collettivo, Migliorini sugli scudi e ottimo l’esordio dell’estremo Polito, il quale non corre mai pericoli mantenendo per la prima volta in questo campionato inviolata la porta. Zavettieri si affida al 4-4-2 la, Polito tra i pali a sostituire l’infortunato Russo, in difesa inamovibili la coppia formata da Polak e Migliorini, ad agire sugli esterni da Romeo e Liotti;
Cancellotti e Contessa a centrocampo, mentre Obodo e Favasuli operano sulla linea mediana; Nicastro, al rientro dalla squalifica, affianca Gomez in attacco. Il tecnico agrigentino Legrottaglie conferma il 4-3-1-2 con Almiron regista di centrocampo e l’ex Savoia Di Piazza in avanti.

La partita: pronti via e al 2′ Contessa ci prova a rompere gli indugi con una sortita personale, senza però sortire effetti. Gioco fermo al 3′ Cancellotti è costretto ad abbandonare il campo di gioco in barella, costringendo subito un cambio forzato per le vespe: al suo posto entra l’attaccante Gatto schierato cos√¨ in difesa, per sopperire all’ennesimo infortunio stagionale. Fase di studio fino al minuto 20′ tanto fraseggio sulla parte nevralgica del campo, ma nessuna azione degna di nota. Ma è la Juve Stabia è scesa in campo con un giusto appiglio nonostante l’infortunio di Cancellotti cercando di scendere in avanti con decisione seppur la manovra sia macchinosa. Si vede solo con Contessa che prova a creare pericoli dalle parti di Maurantonio in seguito ad un lancio in verticale di Nicastro, trovando la parata del portiere. Al 29′ la Juve Stabia si porta meritatamente in vantaggio. Punizione guadagnata dalla trequarti siciliana, Gatto si incarica della battuta, l’esecuzione è impeccabile: cross al bacio e gran colpo di testa di Polak che insacca cos√¨ alle spalle del portiere. Il difensore timbra nella circostanza la sua prima rete stagionale. Le vespe continuano a spingere e potrebbero raddoppiare al 32’con Liotti che arriva solo al limite dell’area di rigore, il suo tiro mette i brividi ai tifosi di casa, e si stampa sul palo esterno della rete. Akragas evanescente e sulle gambe. I locali provano a farsi vedere dalle parti di Polito al 37′ con Di Piazza che penetra in area e dal versante destro rientra sul sinistro e calcia sul fondo sfiorando la porta. Siciliani pericolosi anche al 39′ Scrugli scappa e si invola in percussione sulla destra, la sfera giunge in area, ed è bravo Migliorini in chiusura anticipando l’attaccante lanciato in porta. Al 43′ tiro dalla distanza di Nicastro, la punta non ne approfitta per chiudere il match e blocca agevolmente l’estremo locale. Nicastro che non ne approfitta per chiudere il match. Si chiude col punteggio di 0-1 la prima frazione di gioco. Vespe in vantaggio grazie alla rete di Polak. La Juve Stabia è stata perfetta, sicuramente molto diversa e rigenerata sotto la cura di Zavettieri, merito del mister, bravo a studiare la partita, capace di imporre il proprio gioco, annullando di fatto i locali.

Ad inizio ripresa Legrottaglie effettua il primo cambio con Leonetti che rileva Zibert. Giunti al 48’bel tiro di Di Piazza da fuori area d’esterno sinistro, palla sul fondo di poco. I gialloblu riescono a gestire la gara e a tenere bassi i ritmi del senza correre grossi rischi. Il trainer stabiese si copre al 63′ richiamando Gatto e al suo posto lo rileva Carrotta. Al 65′ Nicastro di testa non riesce ad inquadrare lo specchio della porta sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Contessa, sciupando cos√¨ una buona occasione per firmare il raddoppio. Al 70′ Leonetti prova con la furbizia a siglare il gol del pareggio, ma lo fa con un evidente tocco di mano e nella circostanza rimedia anche l’inevitabile cartellino giallo. Pochi giri di lancette ed è Roghi a lambire il palo con un colpo di testa a due passi dall’area piccola. Al 70′ entra anche Bombagi che fa cosi il suo esordio in campionato: il trequartista rileva Nicastro e si posizione alle spalle di Gomez.
All’80 i gialloblu raddoppiano. Maurantonio ferma Gomez al limite dell’area di rigore. Colossale ingenuità compiuta dal portiere di casa, dato che sulla punizione seguente battuta da Bombagi, Polak svetta ancora più in alto di tutti e dal limite dell’area piccola sigla la doppietta personale che chiude praticamente il match. All 87′ Madonia spreca una ghiotta occasione per accorciare le distanze sparando alto a due passi da Polito. Un giro di lancette e Obodo di testa lancia Gomez a rete, e la sua conclusione sfiora la traversa da buona posizione. L’Akragas in preda al nervosismo perde le staffe e al 90′ Leonetti chiude nei peggiori dei modi la contesa facendosi espellere per doppia ammonizione. Pomeriggio da dimenticare per i padroni di casa e dopo 3′ di recupero termina la sfida. Le vespe possono cos√¨ festeggiare il ritorno alla vittoria, dando respiro ad una classifica che cominciava a incutere enormi
preoccupazioni. Domenica prossima contro il Catania dell’ex tecnico Pancaro i ragazzi di Zavettieri sono chiamati a confermare i progressi e magari provare a tentare di giocare un brutto scherzo agli etnei. Grazie a questa vittoria la Juve Stabia sale in classifica a quota 8, con la cura Zavettieri che inizia a dare i suoi frutti, dato che in 2 partite con il nuovo tecnico le vespe hanno ottenuto quattro punti.

Il tabellino del match:

AKRAGAS-JUVE STABIA 0-2 (0-1pt)

AKRAGAS (4-3-1-2): Maurantonio; Scrugli, Marino, Capuano, Sabatino; Salandria, Almiron (3′ st Mauri), Zibert (1′ Leonetti); Aloi (23′ st Roghi); Di Piazza, Madonia. All.: Legrottaglie. A disposizione: Vono, Fiore, Lovric, Cristaldi, Vicente, Lo Monaco

JUVE STABIA (4-4-2): Polito; Romeo, Migliorini, Polak, Liotti; Cancellotti (8′ pt Gatto (17′ st Carrotta)), Obodo, Favasuli, Contessa; Gomez, Nicastro (32′ st Bombagi). All.: Zavettieri. A disposizione: Modesti, Mileto, Carillo, Caserta

ARBITRO: Bichisecchi di Livorno

ASSISTENTI: Ruggeri di Palermo e Guddo di Palermo

AMMONITI: Nicastro, Polito (JS), Marino, Aloi, Capuano, Leonetti, Maurantonio (A)

ESPULSO: al 44′ st Leonetti (A)

MARCATORI: 29′ pt e 37′ st Polak

RECUPERO: 3’pt e 4’st

24Armando Mandara