Archiviata la sosta natalizia, si torna in campo nel giorno della Befana, il Napoli affronta sul terreno amico del San Paolo la formazione granata di Ventura. Si va verso il pienone all’impianto di Fuorigrotta, i supporters azzurri sono pronti a spronare i propri beniamini nella rincorsa alla vetta, il match contro il Torino è valevole per la 18^ giornata di Serie A.
L’AVVERSARIO ‚Äì Il Torino non ha forse il palmares della piemontese in bianconero, ma conserva intatto l’appeal delle grandi formazioni italiane. I granata vantano 7 scudetti, con una striscia di 5 titoli consecutivi (record a pari merito con Juve e Inter) all’epoca del Grande Torino, unanimemente riconosciuta come una delle squadre più forti della seconda metà degli anni 1940. In bacheca mostra anche 5 Coppe Italia, mentre in ambito internazionale ha una Coppa Mitropa del 1991, nel 1991/92 fu finalista di Coppa UEFA. Una storia fatta di alti e bassi però, con qualche fallimento sportivo e societario, militando anche nella serie B. A riportare in auge i granata è il tecnico Gianpiero Ventura, al termine della stagione 2011/12 il Torino torna in serie A. Nella stagione 2014-2015 la squadra, dopo le partenze di Cerci (all’Atletico Madrid) e Immobile (al Borussia Dortmund), disputa comunque una buona stagione, raggiungendo gli ottavi in Europa League.
CURIOSITA’ ‚Äì In Italia il calcio nacque solo alla fine del 1887, una delle prime esibizioni di questo nuovo sport, venne disputata proprio nel capoluogo piemontese, dall’Internazionale Torino, uno dei primi club italiani di calcio. Ma il Torino attuale fu fondato nel 1906, era il Foot Ball Club Torino, in campo con una maglia a righe verticali arancio e nere che ricorda le “progenitrici” storiche del neonato club, ovvero l’Internazionale Torino e la Torinese. Più tardi questi colori furono accantonati, perch√© ricordavano gli Asburgo, nemici storici dell’allora casa regnante italiana. Secondo fonti accreditate, il granata scelto per la nuova squadra era il colore della “Brigata Savoia”, che circa due secoli prima aveva contribuito aliberare la Torino capitale dell’allora Ducato di Savoia.
GEMELLAGGI & RIVALITA’ ‚Äì La tifoseria granata è storicamente gemellata con quella della Fiorentina, ottimi rapporti anche con Alessandria e Nocerina. In ambito internazionale regna l’amicizia con i brasiliani del Corinthians, con gli argentini del River Plate, con i portoghesi del Benfica, buoni rapporti anche con i tifosi di Manchester City e Athletic Bilbao. Di contro sono da registrarsi alcune accese rivalità, quelle con Sampdoria, Piacenza, Verona, Lazio, Perugia, Inter, Atalanta, Ternana, Ancona. Rapporti raffreddati con il Genoa, gemellaggio interrotto il 24 maggio 2009 a causa della vittoria rossoblù che contribuisce alla retrocessione granata. Contrapposizione più sentita contro i concittadini di fede bianconera, la rivalità con la Juventus nel derby della Mole per la stracittadina più antica tuttora disputata.
PRECEDENTI ‚Äì Tra campionato e Coppa Italia sono ben 70 i precedenti tra Napoli e Torino, 63 in serie A, 2 in serie B 5 in Coppa Italia. Il bilancio parla di 26 vittorie del Napoli, 31 pareggi e 13 vittorie del Torino. Le reti registrate sono 161: 95 gol del Napoli e 66 gol del Torino. Nell’era Benitez si sono registrati due successi interni, ai tempi di Diego il Toro cadeva sistematicamente sotto gli attacchi azzurri. Poi i granata hanno vissuto stagioni di rivalsa col Napoli che recitava la parte della nobile decaduta. L’ultima vittoria del Napoli è del 4 ottobre 2014, fin√¨ 2-1 con Insigne e Callejon che risposero al vantaggio di Quagliarella. L’ultimo pareggio è del campionato 2012/13, 1-1 siglato in extremis da Sansone al 46′ s.t. impattando la rete di Cavani. L’ultimo successo del Torino al San Paolo è del 17 maggio 2009, 1-2 per i granata con Bianchi e Rosina che ribaltarono la situazione dopo il vantaggio azzurro di Ignacio Pià.




