Juve Stabia. Improta presidente, Manniello cerca soci o sarà sempre più dura

Dopo l’aritmetica retrocessione in Lega Pro, il presidente Franco Manniello pianifica il futuro del club, assicurando ai tifosi l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Anno nuovo, campionato nuovo e gestione nuova dunque per le Vespe. Sarà infatti Gianni Improta il presidente per la prossima stagione.

Lo stesso presidente precisa che, pur avendo deciso di lasciare la guida del club gialloblu manterrà comunque la carica di amministratore del settore economico. Garanzia, questa, che la nuova società avrà a disposizione i mezzi necessari per attrezzare una squadra adatta alla categoria: “Creeremo una squadra giovane con l’apporto di qualche giocatore esperto”.

Non saranno poche le difficoltà all’alba di questo nuovo progetto. La società sta infatti cercando nuovi partner per la stagione che sarà: ” Sono rimasto solo al comando della società, in questo modo è difficile fare calcio“. Sono infatti solo tre gli sponsor che al momento sostengono la squadra stabiese. “ Sono disposto anche a cedere in modo gratuito le mie quote in società – continua Manniello –, ma solo a imprenditori seri che abbiano a cuore le sorti di squadra e città, non lascerò la Juve Stabia in mani sbagliate“.

Il presidente ringrazia gli Ultras per l’affetto ed il sostegno sempre ricevuti ma non risparmia qualche frecciata a città e agli stabiesi: “Io e la squadra non siamo mai stati sostenuti dalla città. Gia dalle prime giornate di campionato i maligni hanno iniziato attaccare ingiustamente la mia famiglia.”

Tanto rammarico nelle parole di Manniello, che prosegue: ” Ho fatto tanti errori, anche in sede di mercato, mi assumo le mie responsabilità. Quest’anno il gruppo non è stato unito. Speriamo di poterci rifare l’anno prossimo”.

Intanto sono giunte anche le prime parole del neo presidente Gianni Improta: “Onorato dell’incarico ricevuto dal nostro patron. So perfettamente quanto sia grande il suo amore per la Juve Stabia, perciò mi auguro di far bene per la piazza e soprattutto per il club. Ripartiremo da zero provando a creare valore con un occhio alle spese. Per rinfoltire la rosa rafforzeremo i rapporti con altre società, tra le quali spero ci sia anche il Napoli. La retrocessione era inevitabile a seguito di un’annata fallimentare. Il nuovo direttore sportivo? Abbiamo già sondato alcuni nomi che per ora non menziono, cos√¨ come per il tecnico, aspettiamo che finiscano i vari campionati”.

Dirigenza e giocatori, staff e squadra, per la Juve Stabia sembra un nuovo anno zero, all’orizzonte si spera in nuovi soci e maggiori disponibilità economiche, la realtà più facile da prevedere sarà costituita da prestiti e qualche giovane, magari ripartendo da un tecnico esperto e pronto a riportare in alto i colori gialloblu. Una cosa è certa, la piazza non vuole un’altra stagione da lacrime e sangue.