Pochi, alla vigilia, avrebbero immaginato un simile epilogo per la semifinale di coppa Italia di Serie D. Invece il Pomigliano di mister Biagio Seno riesce nella proibitiva impresa di espugnare il “Città di Arezzo”. Due reti, nell’ultimo quarto d’ora, coronano una prestazione molto positiva di tutto il collettivo granata, mai in difficoltà contro un Arezzo che, ad onor del vero, sembra aver giocato in trasferta. Acume tattico, mentalità propositiva e qualità: non è mancato nulla a Romano (man of the match ed autore del secondo gol) e compagni. Pomigliano, a questo punto attende i suoi eroi.
Primo tempo – Primi 20′ di marca prettamente granata. Dopo 10′ di studio, i ragazzi di Seno alzano vorticosamente il baricentro. La difesa aretina sbaglia due volte il fuorigioco e bomber Jack Romano riesce per due volte a rendersi pericoloso. Prima David in uscita e poi la difesa toscana, però, riescono ad arginare l’attaccante bruscianese. Tra le due occasioni di Romano da segnalare anche una punizione insidiosa di Pietro Varriale, che David devia in angolo (17′). Batte Candrina e la palla, dopo vari batti e ribatti, arriva a Suriano: palla in mezzo e Romano devia troppo debolmente verso David, che blocca. Intorno al 20′ Assousi, di testa, timbra la prima conclusione verso la porta di Candrina, ma la palla è ampiamente alta. Pomigliano da applausi, sembra siano i granata della Campania a giocare in casa, in barba a tutti i pronostici e le classifiche del caso. Il primo quarto di match si conclude con un’altra occasione della Seno-band: sempre da un calcio d’angolo di Candrina (inizio favoloso il suo) il Pomi si rende due volte pericoloso con Suriano (ma la difesa aretina mura il suo tentativo a rete) ed Oretti che, dai 25 metri, calcia forte ma alto sulla porta di David. Il gol sembra nell’aria, ma Romano (27′) è ancora impreciso da buona posizione dopo un gran pallone di Esposito e per poco Rubechini, con un gran sinistro dalla distanza, non beffa i campani. Si sarebbe trattato di vantaggio immeritato per quanto visto in campo. Prima del duplice fischio, poi, altre azioni pericolose da annoverare nella lista granata: Romano reclama un rigore per un fallo di mano di Rascaroli, ma le immagini daranno ragione all’arbitro; Suriano si rende pericoloso con un sinistro murato dalla retroguardia aretina e, soprattutto, Gennaro Esposito dopo un’uscita non ineccepibile di David, che lambisce la parte superiore della traversa con un lob dai venti metri. La prima frazione di gioco si chiude a reti bianche, ma tra le due squadre in campo, quella che più fa qualcosa per sbloccarlo è di sicuro quella di Biagio Seno. Nota negativa dei primi 45′ i gialli a Festa e Varriale che, diffidati, salteranno il return match.
La ripresa – Nessun cambio tra i ventidue in campo. Ma, dopo manco 10′, ecco l’ingenuità che potrebbe decidere il match: il già ammonito Festa trattiene un avversario a 40 metri dalla porta difesa da Caliendo. Scatta il secondo giallo: il Pomi dovrà giocare più di mezz’ora in inferiorità numerica. Seno allora pensa bene di inserire Di Finizio: gli fa spazio Esposito. Meglio tenere in campo Romano che, nelle ripartenze, può essere più pericoloso con la sua velocità. La gara cambia trama: dopo un primo tempo di marca pomiglianese, con l’uomo in più l’Arezzo tenta l’affondo. Poco da fare: i tentativi aretini, mai comunque cos√¨ pericolosi se non in due casi (Essousi e Disanto), vengono sventati da un Caliendo in forma strabiliante. Al 73′, poi, la gara si sblocca: De Rosa tenta la percussione centrale e viene atterrato in area dopo aver creato lo scompiglio nella retroguardia aretina. L’intervento di Pecorari è falloso: rigore e ammonizione per il capitano dei padroni di casa. Dal dischetto Suriano non sbaglia: aplomb glaciale e palla all’angolino. I circa sessanta pomiglianesi accorsi al “Città di Arezzo” sono in estasi: il sogno sembra avverarsi. Sogno che prende un risvolto ancor più positivo nel momento in cui, dopo il pronosticabile assedio aretino, Jack Romano scappa in un coast to coast culminato con un colpo di biliardo nell’angolino. Siamo 2-0: i granata sono con un piede e mezzo in finale.
Arezzo-Pomigliano . Ecco il tabellino del match:
Arezzo (4-3-3): David, Bellavignas, Mencarelli, Carteri, De Martino (55′ Dierna), Pecorari, Rascaroli, Rubechini (63′ Dieme), Essoussi, Quadrini, Disanto. All. Mezzanotti.
Pomigliano (4-3-1-2): Caliendo; Candrina, Rea (57′ Schioppa), Varriale, Festa; Fregola, Oretti, De Rosa; Suriano (87′ Pesce); Esposito (64′ Di Finizio), Romano. All.: Seno.
ARBITRO: Luca Colosimo sez Torino (Locatelli – Biava)
NOTE: espulso Festa, ammoniti Mencarelli, Festa, Di Finizio, Varriale.
RETI: 74′ rig. Suriano; 90′ Romano.
A cura di Mirko Panico




